Il Tirreno

Livorno

Rosignano osso duro? Ponsacco se lo mangia

Rosignano osso duro? Ponsacco se lo mangia

La squadra di Lazzini non si fa intimidire e resta al top

3 MINUTI DI LETTURA





PONSACCO. Il Ponsacco vince con il Rosignano e si mantiene leader del campionato di Eccellenza. È bastato il gol di Brega al 33’ a decidere un derby che mancava addirittura dal 13 marzo 2011. Di fronte a 500 spettatori mister Giacomo Lazzini schiera dal primo minuto Biagio Pagano, rientrato dalla lunga squalifica. Gli ospiti invece sfoderano il nuovo acquisto Papa Diouf, centrale difensivo classe ’87, che va a sostituire lo squalificato Modica. Il tecnico del Rosignano Luca Polzella sceglie un 4-3-3 a trazione anteriore per fermare la corazzata Ponsacco ed i risultati si vedono subito. Dopo soli 5 minuti Silendri si trova sui piedi la palla del vantaggio, ma la sua mira da distanza ravvicinata è troppa alta e la conclusione si spenge sopra la traversa. Si sveglia anche il Ponsacco, che inizia a macinare gioco e creare occasioni. Nell’arco di tre minuti ci provano, senza risultato, sia Granito che Doveri. Al 17’ è la volta di Brega, che svetta di testa sugli sviluppi di un corner ma non impatta il pallone per pochi centimetri. La partita è frizzante e le due compagini si affrontano a viso aperto. Il Rosignano rischia addirittura il colpaccio, al 22’, quando alla fine di uno splendido contropiede Esposito viene recuperato da un intervento provvidenziale di Bortoletti. Il tifo sugli spalti si fa sentire e in campo Fiale e compagni aumentano il ritmo. Brega ci prova da tutte le posizioni, ma Frongillo è sempre attento e fa buona guardia. L’episodio che decide il match arriva al 33’. Doveri si traveste da giocoliere e supera in slalom quattro avversari, prima di servire Brega in area di rigore. Il colpo di testa del numero nove ponsacchino è preciso e vale il gol dell’1-0. I biancoblù accusano il colpo e perdono la verve, mentre il Ponsacco tiene il pallino del gioco fino al termine del primi 45’. Ad inizio ripresa è costretto a lasciare il campo Pagano a causa di un fastidio al ginocchio. Al suo posto entra Tamberi. Il canovaccio della partita non cambia ed è ancora il Ponsacco a tenere meglio il campo. Al 49’ Granito segna, ma l’assistente del signor Andreano alza la bandierina e segnala il fuorigioco. Il Rosignano si difende ma non graffia, così fioccano le azioni pericolose per i mobilieri. Al 55’ Bortoletti scende bene sulla fascia destra e cerca il solito Brega di testa. Questa volta l’incornata del bomber rossoblù termina alta sopra la traversa. Gli ospiti tardano nella reazione e spendono energie importanti per arginare le iniziative del Ponsacco, sempre più scatenato alla ricerca del doppio vantaggio. Al 60’ Granito arriva sul fondo e crossa, trovando la deviazione di Capanni. Il pubblico si alza in piedi e protesta contro il direttore di gara per un presunto fallo di mano del numero 8 ospite. Il forcing ponsacchino si fa insistente, ma la poca precisione sotto porta e la capacità difensiva del Rosignano mantengono la partita in bilico. I ritmi del confronto alla distanza si fanno più bassi. I rossoblù iniziano ad accusare la stanchezza e rallentano il loro assedio. Per lo stesso motivo, il Rosignano perde la sua capacità di ripartire in contropiede. Mister Polzella prova a gettare nella mischia anche Coluccia e Dell’Omo, ma tutti e due non riescono ad impensierire Cappellini. L’ultimo sussulto arriva in pieno recupero. Il cronometro segna il 93’ quando viene assegnato un calcio di punizione agli ospiti. L’area di rigore di Cappellini è affollatissima, ma il numero uno locale è bravo e tempestivo ad uscire dai pali scongiurando ogni pericolo. Un attimo dopo arriva il triplice fischio

Tommaso Silvi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web