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Mister Morgia soffre dalla tribuna

Mister Morgia soffre dalla tribuna

«Difficile sbloccare il risultato se gli avversari si difendono in undici, ma poi...»

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PISTOIA. Seconda settimana di sofferenza per mister Morgia che, causa squalifica, deve guardarsi i propri ragazzi dalla tribuna e per 38’ ha temuto che la partita potesse diventare più complicata del previsto. Ma, poi, ci hanno pensato tutti gli attaccanti della Pistoiese a rendere trionfale il pomeriggio del “Melani”.

«Il risultato è strameritato – spiega l’allenatore degli arancioni – e, per quanto visto anche nella prima parte della partita, si poteva pensare addirittura a qualcosa in più dei 5 gol realizzati. Non posso che essere soddisfatto e lo dico soprattutto per Giovanelli, De Angelis, Varutti, Vianello e Minincleri: è giusto riconoscere il loro impegno visto che ad inizio stagione magari non partivano fra i titolari ma sono la dimostrazione che questo gruppo è valido e chiunque entra dalla panchina riesce a dare il massimo. E’ il vantaggio di allenare un gruppo così. Adesso festeggiamo per qualche ora così come per poco tempo guardiamo la classifica che al momento fa piacere, ma a me interessa vedere com’è la graduatoria soltanto all’ultima giornata di campionato e non alla dodicesima».

Il canovaccio di partite del genere è pressoché sempre lo stesso: la squadra che ha meno tasso tecnico da mettere in campo si rintana nella propria metà campo sperando di reggere fino alla fine e quando l’altra trova il gol del vantaggio, il pomeriggio è senz’altro in discesa.

«Non è mai facile sbloccarla quando ti trovi undici giocatori dietro la linea della palla – prosegue Morgia – e quindi il primo gol diventa quello più importante. Ma, soprattutto, bisogna avere pazienza e non concedere niente: in fin dei conti loro hanno creato solo una occasione, noi prima del gol ci siamo andati vicini altre 4-5 volte».

I protagonisti della giornata sono stati i cannonieri della Pistoiese, Peluso e Bigoni, che arrivano entrambi in doppia cifra inseguendo Majella del Bastia a 11 gol in testa a questa speciale classifica. «E’ un traguardo importante – dice Maurizio Peluso – ma soprattutto simbolico: contava la prestazione e devo dire che tutti quanti abbiamo giocato molto bene. Ci godiamo questo momento ma, allo stesso tempo, si pensa alle prossime due partite che saranno davvero importanti partendo dalla trasferta di Fiesole nella quale vogliamo conquistare i tre punti».

«Sulla carta sembrava una partita scontata – aggiunge Bigoni – ma poi diventa sempre difficile sbloccarla: ho trovato l’occasione giusta per l1-0, anche se in precedenza ne avevo già sbagliate fin troppe».

Saverio Melegari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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