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La Repubblica Ceca concede il bis

La Repubblica Ceca concede il bis

Tennis: piega 3-2 la Serbia di Djokovic e vince la Coppa Davis per il secondo anno di fila. Decisivo Stepanek

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BELGRADO. La Repubblica Ceca ha vinto la Coppa Davis per la seconda volta consecutiva da Paese indipendente, e per la terza nella sua storia (quando nel 1980 faceva parte della Cecoslovacchia comunista insieme alla Slovacchia), battendo in finale a Belgrado per 3 a 2 la Serbia di Novak Djokovic.

Ai padroni di casa non sono bastati i due punti conquistati d'autorità nei suoi incontri dal numero due al mondo. I due cechi Tomas Berdych (numero 7) e Radek Stepanek (numero 45) si sono infatti affermati nel doppio (hanno superato la coppia Nenad Zimonjic/Ilija Bozoljac) e negli altri due singolari, a fronte del giovane e inesperto Dusan Lajovic, numero 117 nella classifica mondiale, schierato al posto dell'infortunato Janko Tipsarevic (numero 36).

La squadra serba era priva anche di Viktor Troicki (numero 76 al mondo), sospeso per doping. Djokovic, sostenuto dal tifo caldo e incessante dei quindicimila della Kombank Arena, era riuscito nel pomeriggio a riportare la Serbia in parità 2-2, battendo Berdych in tre set 6-4, 7-6, 6-2. Un incontro duro e difficile, nel quale il campione ceco ha opposto una notevole resistenza nei primi due set, in particolare nel secondo, portando l’avversario al tiebreak. Nel terzo set tuttavia è venuta fuori la classe e la potenza del fuoriclasse serbo, in gran forma dopo il recente successo al Masters di Londra.

Così, con un netto 6-4, 7-6, 6-2, il serbo ha riequilibrato la situazione riportando la parità e trasferendo l'intera responsabilità del match sulle spalle del giovane Lajovic (23 anni), opposto al più anziano ed esperto Stepanek (34 anni). Nella bolgia dell'Arena serviva un miracolo, che però non c'è stato.

«Ora sostenete al massimo Lajovic. Sappiamo che non è il favorito. Ma nulla è impossibile in una Arena così infuocata», aveva detto Djokovic parlando al pubblico sul parterre dopo aver ottenuto il successo su Berdych.

Il break iniziale di Lajovic nel primo set ai danni del ceco aveva alimentato una debole speranza che è però durata poco. L'esperienza e la maggiore freddezza in campo di Stepanek hanno fatto la differenza, con il ceco che ha preso rapidamente il largo surclassando completamente Lajovic con dritti precisi, rovesci diabolici, schiacciate a ripetizione. Il risultato di 6-3, 6-1, 6-1 a favore del ceco è più che eloquente a dimostrare la differenza di valori in campo.

Grande la delusione del pubblico di casa, che era tuttavia consapevole della difficoltà di ripetere l'impresa del 2010, quando sempre a Belgrado la Serbia conquistò la prima insalatiera superando in finale la Francia.

A festeggiare sono stati quindi i tifosi cechi presenti numerosi in tribuna, che hanno acclamato a lungo Tomas Berdych e Radek Stepanek, che a questo punto saranno considerati i due eroi di Belgrado. Stepanek fra l’altro aveva conquistato il punto decisivo anche nel trionfo ceco dell’anno scorso, battendo nella finalissima di Praga lo spagnolo Nicolas Almagro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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