Gioco
Don Bosco frenato in casa dal Mortara
Senza super Gigena i ragazzi di Da Prato sono imprecisi e consegnano ai lombardi la più bella vittoria della stagione
LIVORNO. Primo stop casalingo della stagione per il Don Bosco (67-75 il punteggio finale a favore del Basket Team E. Battaglia), costretto a rinunciare a Mario Gigena causa una noiosa contrattura al gluteo accusata anche nell’ultimo test effettuato qualche ora prima della palla a due; al suo posto il dinamico Lemmi, insieme Sollitto, Mazzantini, Benvenuti e Sanguinetti per un quintetto da corsa che, tuttavia, in avvio riesce a trovare soluzioni solo a difesa schierata subendo dall’altra parte del parquet le triple di Mossi e le penetrazioni dell’effervescente Grugnetti (19-30 al 10’).
Da Prato si affida dunque alla zona fronte pari che produce subito gli effetti sperati (24-32), in attesa di una nuova pioggia di canestri dei caccia lombardi (32-43, frutto di un incredibile 47% dall’arco all’intervallo lungo).
Nella ripresa è Sanguinetti ad aprire le danze, Sollitto bissa in contropiede e in un amen la pratica è riaperta (40-45), almeno così sembra. Perché gli esterni Battaglia proseguono nel festival della tripla, vanificando impegno e aggressività di un Don Bosco poco preciso, ma estremamente generoso (-7, 53-60 al 30’).
Il trend non cambia nella quarta e decisiva frazione, Livorno rincorre e Mortara si difende, a suon di tiri pesanti.
Ecco allora l’ennesima riscossa targata Marchini (canestro e fallo, 58-65), Sanguinetti tocca addirittura il meno 3 ma le scorte di energie sono finite. Vince Mortara, senza dubbio la più bella Mortara della stagione (e complessivo dal campo), che nel girone di ritorno dovrà però fare i conti con super Mario Gigena.
Il Don Bosco paga la scarsa precisione e la troppa generosità e la mancanza di Mario Gigena consegnando al Mortana la più bella vittoria della stagione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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