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Bluamaranto scoloriti in Romagna

Bluamaranto scoloriti in Romagna

Batterie completamente scariche per il Camaiore che subisce tre gol e non riesce ad organizzare una reazione

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MARTORANO.

C'è troppo Romagna nella domenica del Camaiore. Che imbarca acqua a più non posso nei primi 45', dimenticando la testa negli spogliatoi e lasciando che la festa dei padroni di casa sia completa, nel giorno del ritorno a casa nel campo di Martorano. È letteralmente da manuale del calcio la prima frazione dei romagnoli, apparsi di un'altra categoria per i bluamaranto di Giuli che hanno finito le batterie senza nemmeno mettere piede sul terreno di gioco.

Stavolta la terra emiliano-romagnola s'è rivelata indigesta a Rizzato e compagni, che speravano di ripetere l'exploit in casa della Correggese ottenuto un paio di settimane prima.

Ai cesenati, reduci in casa da 3 successi consecutivi, la vita è sembrata sin troppo facile. La divisa gialla sfoggiata per l'occasione ha fatto sembrare i ragazzi di Medri dei veri e propri brasiliani. La gara è tutta in discesa per i padroni di casa che al 14' vanno vicini al bis con Gavoci (palla a lato di un soffio), trovandolo una decina di minuti più tardi grazie a Fariselli che su azione dalla bandierina svetta più in alto di tutti beffando il portiere toscano in uscita. A rifinire il tutto, appena 100 secondi prima dello scadere, ci pensa Nicolini che interrompe il digiuno di reti stagionale firmando con una gran sventola il 3-0. Il Camaiore vorrebbe già salire sul pullman per tornare a casa, ma ci sono ancora 45' da giocare. Quasi una via crucis. Eppure i bluamaranto nella ripresa qualcosina di buono lo lasciano intravedere. Da una conclusione sporca di Imperatore nasce il primo pericolo per la porta di Semprini, con Palazzolo che manca però la deviazione sottomisura. Poi il portiere di casa è reattivo sulla semirovesciata di Fabio Biagini, che giustamente si dispera. E dopo un erroraccio di Gavoci a due metri dalla porta, sugli sviluppi di un corner Mazzone firma il gol della bandiera, approfittando anche di una dormita della difesa di casa. Nel finale ancora Mazzone, Imperatore e Fiaschi sfiorano il gol, con Carnesalecchi che a tempo scaduto salva un pallone sulla linea. Ma è troppo tardi per sperare nel miracolo.

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