Gioco
A caccia di riscatto: la Primavera a Roma per tentare il colpo
LIVORNO. A caccia di riscatto. Certo il calendario non è di quelli fortunati: dopo la batosta subita sabato scorso da una prima della classe, questo riscatto la Primavera del Livorno dovrà andarselo...
LIVORNO. A caccia di riscatto. Certo il calendario non è di quelli fortunati: dopo la batosta subita sabato scorso da una prima della classe, questo riscatto la Primavera del Livorno dovrà andarselo a cercare in casa di un'altra prima della classe, la Roma. Ma questo è il calcio, e ciò che più conta è la necessità di lavare l'onta di uno 0-6 che pesa ancora molto nello spogliatoio amaranto.
L'inizio della settimana è stato duro: per superare lo shock del brutale ko subito dalla Fiorentina si sono mossi anche Perotti e Doga, giunti a dar man forte a mister Zanetti nello strigliare la squadra per la prestazione grigia e abulica di sabato scorso e nello stesso tempo nel motivarla e rimetterla subito in carreggiata. «Perdere ci sta, perdere in questo modo no» è stato il leit-motiv dei giorni che hanno accompagnato gli amaranto verso la sfida di oggi contro la Roma.
Certo il momento è delicato, e naturalmente la società ne è pienamente consapevole, tanto da essersi adoperata per anticipare la partenza del gruppo, che è arrivato già ieri a Trigoria per preparare al meglio il match, senza i fastidi di un lungo viaggio in pullman nella stessa giornata. La Roma dal canto suo è avversario che non ha bisogno di presentazioni: il 2-2 ottenuto sabato scorso dai giallorossi sul campo del fanalino di coda Avellino non deve in alcun modo ingannare, contano molto di più la storia e le tante vittorie ottenute anche in questo torneo.
Mister Zanetti avrà a disposizione l'intero organico, eccettuati i soliti infortunati di lungo corso, per cui è probabile che riparta dallo stesso modulo di gioco, anche se presumibilmente cambierà qualcosa nel settore offensivo, pur senza dover rinunciare a quella marcata vocazione d'attacco che ha finora sempre contraddistinto il Livorno.
Alessio Traversi
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