Gioco
Libertas, con Valdisieve una prova di maturità
LIVORNO. Si dice che sia buon segno quando si vince anche senza giocare benissimo. E' quanto accade alla Libertas contro Valdisieve, squadra non appariscente ma capace di sporcare i giochi degli...
LIVORNO. Si dice che sia buon segno quando si vince anche senza giocare benissimo. E' quanto accade alla Libertas contro Valdisieve, squadra non appariscente ma capace di sporcare i giochi degli altri. La squadra di Pardini è riuscita a infischiarsene solo nel primo quarto, quando tutto ha girato alla perfezione con giocate spettacolari e ritmo altissimo. Poi c'è stato da rimboccarsi le maniche, perchè la palla non entrava più come prima. Se si deve trovare un piccolo neo nella prestazione dei gialloblu diciamo che 23 palle perse sono un po' troppe, ma analizzando il dettaglio della gara si vedrà che ben 9 di esse se ne sono andate nel secondo quarto, sicuramente il meno brillante per i livornesi. Molto bene rimbalzi e difesa in una partita nella quale se vogliamo la Libertas non è riuscita a imporre il suo gioco brillante se non nel primo quarto ma è stata brava a adattarsi a quello degli avversari, concedendo davvero poco all'attacco di Valdiseve, perchè quando si tiene un'avversaria di pari fascia al di sotto dei 60 punti, c'è ben poco di cui lamentarsi. Fra i singoli il trio Stolfi, Nesti e Niccolai è quello che ha prodotto di più in termini quantitativi, anche se il miglior rapporto fra minuti e valutazione (19 in 22 minuti) spetta a Tommaso Dell'Agnello, ancora una volta un guastatore prezioso nel momento più delicato della partita. Giornata buia per capitan Sidoti (1 su 7) e poco utilizzo della panchina. Pazienza, per l'uno e per gli altri ci saranno altre domeniche. (f.p.)
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