Toscana
«Per Motorino e la Lucchini» Piombino: manita con dedica
Una città che rischia il fallimento in una settimana ancora più triste per la perdita di “motorino”, figura storica della società sportiva che ne rappresenta i colori. Piombino, però, si aggrappa ai...
Una città che rischia il fallimento in una settimana ancora più triste per la perdita di “motorino”, figura storica della società sportiva che ne rappresenta i colori.
Piombino, però, si aggrappa ai colori nerazzuri per sognare ancora nonostante una crisi economica che sta mettendo in ginocchio la Lucchini. E, insieme, tante famiglie.
Anche i giocatori hanno espresso la loro solidarietà ai lavoratori delle acciaierie e ieri hanno voluto far vedere ai tifosi che, anche se la città è in crisi, la squadra di calcio sta tornando a volare.
I nerazzuri, infatti, allo storico stadio Magona hanno letteralmente asfaltato per 5-1 il Certaldo. Una vittoria schiacciante che fa morale, soprattutto in una situazione come questa.
A trascinare il Piombino alla vittoria e al secondo posto in classifica, ad uno solo punto dal primo posto, tre giovanissimi. Due sono piombinesi doc, il futuro di una città che non vede più un futuro. Scatenato Alberto Papa, centravanti classe 1992 autore di una tripletta.
Un gol da opportunista su assist di Kevin Catalano, altro giovane interessante classe 1994 e piombinese doc, un altro dopo un pallonetto e il terzo personale con un perentorio colpo di testa.
Sei gol in campionato per lui, mentre Balestracci, ai suoi primi due gol stagionali, è stato l’altro mattatore di giornata. Una vittoria piena e sonora dedicata a Duccio Mazzacherini, infaticabile mediano del Piombino anni ’70 salutato per l’ultima volta proprio alla vigilia della gara di ieri.
Alessandro Bientinesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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