Gioco
L’ira di Pagliuca: «Siamo presuntuosi»
Il tecnico invita tutti a un bagno d’umiltà. La gioia di Chezzi che punta ai playoff
CASTELFRANCO EMILIA. È scatenato Guido Pagliuca. Batti i pugni sulla porta degli spogliatoi, urla, sacramenta e alla fine si dirige verso i cronisti come una furia. «Sul 2-2 la partita era finita e un pari in trasferta contro la Virtus Castelfranco, destinata a risalire la china e lottare per le prime posizioni, era da sottoscrivere e portare a casa. Invece abbiamo voluto strafare e a Lucca ci andiamo a mani vuote. Così non va. Siamo troppo presuntuosi. Tutti. C’è troppa superficialità nel valutare le situazioni. È una settimana che dico che dobbiamo stare attenti alla Virtus e mi sento rispondere che hanno perso le ultime quattro partite. Dobbiamo fare un bagno di umiltà, volare bassi, altrimenti non si va da nessuna parte». Poi il mister lancia un messaggio neanche troppo velato alla società: «Mi dite di sostituire Caboni perché era stremato. Vero, ma guardate la panchina della Lucchese e quella della Virtus Castelfranco e mettetele a confronto. Noi avevamo due over, loro cinque. Ci siamo capiti. E guardate che da oggi in poi tutte le squadre si rafforzeranno seriamente. In ogni campo sarà una battaglia». Resta però quella prima mezz’ora di gioco che grida vendetta: «Mi assumo tutte le responsabilità. Abbiamo toppato l’approccio facendo il contrario di quanto dovevamo e lasciando campo a un avversario tonico e tosto».E domenica non ci saranno Aliboni e Tarantino: «Dobbiamo lavorare a testa bassa e ritrovare unità d’intenti e compattezza: dalla società alla squadra, dai media ai tifosi sino allo staff tecnico». Stefano Fracassi in panchina a sostituire lo squalificato Pagliuca è amareggiato. Dopo il debutto con un roboante 4-0 al Porta Elisa è arrivato il ko: «Ai ragazzi l’ho detto: non è vergogna buttare qualche pallone in tribuna alla fine della partita. Se lo avessimo fatto il pari non ci sarebbe sfuggito». Il diesse Bruno Russo è dispiaciuto per lo sforzo compiuto dalla squadra: «Abbiamo rimontato due reti rimettendo in piedi la partita e rischiando anche di vincere. Invece il nostro sforzo è risultato inutile per quell’ingenuità finale che ci ha penalizzato più del dovuto». Aveva lasciato ipotizzare la sua presenza e invece non c’era neanche stavolta il neo presidente Andrea Bacci. In tribuna invece c’era quasi al completo la componente lucchese. Sigaretta in bocca e sorriso stampato in volto Marcello Chezzi con la vittoria del suo Castelfranco fa pari nelle sfide personali con il tecnico Pagliuca: «Adesso siamo 3-3. Scherzi a parte la mia squadra quando è al completo può giocarsela con tutti. Nelle quattro partite che abbiamo avuto in campo i titolari abbiamo ottenuto 10 punti. Faccio i complimenti a tutti i ragazzi che hanno dato l’anima contro la Lucchese che ha i mezzi e l’organizzazione per puntare alla serie C».
Luca Tronchetti
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