Gioco
Primavera, il giorno del disastro La Fiorentina non ha pietà
LIVORNO. Pomeriggio disastroso per la Primavera del Livorno. Va tutto storto nella gara contro la Fiorentina è alla fine il passivo è pesante. Si era partiti senza timori e con ben altri obiettivi,...
LIVORNO. Pomeriggio disastroso per la Primavera del Livorno. Va tutto storto nella gara contro la Fiorentina è alla fine il passivo è pesante. Si era partiti senza timori e con ben altri obiettivi, come testimonia il vertiginoso modulo scelto da mister Zanetti: un 3-5-2 con in cui alle spalle delle due punte, Biasci e Frati, giostrano altri due elementi di marcata vocazione offensiva come Bartolini e Bruzzi. E in effetti nel primo quarto d’ora il Livorno pressa alto e schiaccia i viola. Ma al 16’, su un pallone che da sinistra rimbalza acido in area, Berardi con un colpo di testa schiaccia in rete lo 0-1. La squadra di Zanetti prova a reagire ma in contropiede la Fiorentina non perdona: è il 34’ quando Bangu raccoglie palla sulla tre-quarti e avanza rapido a sinistra fino al limite dell’area, dove scambia, riceve di nuovo e infila in diagonale sul palo lungo lo 0-2. Al 48’ arriva il colpo del ko: ancora da sinistra arriva in area una palla lunga, che Madrigali in girata realizza. Il finale è ancora peggiore: al 72’ la Fiorentina conquista un rigore e Fazzi sigla la quarta la rete; all’83’ Capezzi, lasciato solo in area, con un tocco di fino supera Cipriani in uscita; al 90’ Stoppini appoggia indietro per Cipriani un pallone che sfortunatamente finisce di nuovo in rete.
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