Gioco
Viareggio, una giornata da dimenticare
Subito in svantaggio sul campo di Via del Mare, i bianconeri subiscono lo strapotere del Lecce per tutta la gara
LECCE. Tornava sul campo che lo vide protagonista come goleador di razza quando segnava coi colori del Lecce in serie A, Cristiano Lucarelli. Ma stavolta non ha avuto davvero fortuna e la sua avventura sulla panchina bianconera è iniziata sotto un segno decisamente negativo. Le sue responsabilità sono ridotte, visto che è alla guida delle zebre da pochissimi giorni, oltretutto condizionato da assenze pesanti (Peverelli, Casalini, Romeo) ma è certo che una partenza simile non dà scosse particolarmente positive. Il Lecce non ha avuto grandi problemi per risolvere la pratica che già dopo otto minuti aveva incanalato sui binari desiderati. Da quel momento il tema del match non ha avuto sussulti: Lecce in costante proiezione offensiva, Viareggio a contenere per cercare di limitare i danni. La qual cosa non è riuscita, visto il punteggio che a fine match ha condannato il Viareggio ad una sconfitta fin troppo pesante. Non è stato un Viareggio con qualcosa di positivo ma a Lucarelli potrà dare particolari indicazioni magari ponendo attenzione a quanto ha fatto nella fase centrale del primo tempo quando ha provato a reagire al gol iniziale. Certo che Lucarelli dovrà rimboccarsi le maniche nel cercare di ridisegnare la squadra non solo sul piano tattico-tecnico ma anche su quello psicologico perchè sconfitte di questo genere si avvertono molto e certo non puntellano il morale come sarebbe necessario. Per prima cosa, infatti, occorre che le zebre ritrovino autostima. Su questi punti cruciali Lucarelli dovrà impostare il lavoro futuro.
La cronaca del match si limita all’essenziale. Partenza sprint dei salentini. Al 3’ Bogliacino serve Zigoni che gira da pochi passi ma Gazzoli respinge su Papini che calcia alto. All’8’ il Lecce va in vantaggio grazie alla prontezza di Zigoni che raccoglie un perfetto assist di Parfait e impallina Gazzoli il quale respinge una conclusione di Ferreira Pinto al 10’. Al 29’ Vannucchi calcia al volo dal centro area leccese ma colpisce male e l’occasione sfuma. La risposta del Lecce al 30’ quando Bogliacino mette alto, al volo, un cross di Doumbia. Al 41’ il raddoppio giallorosso: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Zigoni anticipa Gazzoli con un colpo di tacco e lo beffa nell’angolo alla sua destra. L’inizio della ripresa coincide con un gran tiro di Doumbia che Gazzoli sventa con i pugni (1’). Poi, al 7’, il Lecce cala il tris grazie ad un maldestro intervento di Falasco che devia nella propria rete un traversone di Ferreira Pinto. Il Viareggio abbozza una timida reazione ed arriva finalmente al tiro (14’) quando Celiento devia a due passi da Bleve che ha riflessi solidi e neutralizza. Il Lecce, a questo punto, mantiene il controllo della gara e nel finale del tempo (44’) Zigoni si mangia la possibilità di siglare il 4-0 calciando addosso a Gazzoli in uscita tempestiva. Alla fine per il Lecce osanna ed evviva per festeggiare il periodo nero che ormai sembra proprio messo alle spalle.
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