Gioco
Pontedera cade all’ultima azione
I ragazzi di Indiani erano riusciti a tenere a bada il Catanzaro, ma un tap-in di Fiore nel recupero li ha condannati
CATANZARO. Forse la cinquina rimediata due settimane fa a Frosinone deve aver condizionato il Pontedera sceso in campo a Catanzaro non con la solita baldanza, ma preoccupato soprattutto di imbrigliare i padroni di casa. E la cosa gli era riuscita abbastanza bene fino all'ultima azione, quando il neo entrato Fiore ha ribattuto in rete una corta respinta di Lenzi su colpo di testa di Fioretti.
Un gol arrivato al culmine di dieci minuti, quelli finali, di forcing della squadra allenata da mister Brevi. Un Pontedera, che ha pensato più che altro a non prenderle, non certo facendo catenaccio, del resto non è nelle sue caratteristiche, ma piuttosto badando a tenere a bada gli attaccanti giallorossi senza farli avvicinare troppo alla porta difesa da Lenzi, chiamato a sostituire il titolare Ricci. Peccato per l'episodio finale, senza il quale oggi i granata sarebbero stati ancora solitari al comando della classifica. In cronaca la prima azione degna di nota è proprio del Pontedera dopo appena 5 minuti di gioco, quando Bartolomei, che all'inizio del secondo tempo sarà sostituito da Settembrini, prova la conclusione da fuori area, ma il forte rasoterra è ben bloccato dal portiere di casa, Bindi. Poi nulla da segnalare (a parte la sostituzione dopo venti minuti, per infortunio, di Regoli con Galli) fino al 28' quando prima Fioretti arriva in leggerissimo ritardo su un invitante passaggio di Russotto, e subito dopo con Casini, che ben servito a due passi dalla porta dallo stesso Russotto, spara tra le mani di Lenzi. Partita che comunque si trascina stancamente per quasi tutta la prima frazione di gioco, e nell'ultimo quarto d'ora da segnalare soltanto un paio di azioni dei padroni di casa con Fioretti e Casini, le cui conclusioni sono comunque ben controllate da Lenzi. La ripresa è più vivace, anche per merito del Pontedera, che si affaccia con maggiore continuità dalle parti della difesa di casa, pur non creando particolari pericoli, tranne alla mezzora, quando un gran tiro dalla distanza di Grassi, è deviato in calcio d'angolo da Bindi. Prima di questa azione, erano stati i locali ad andare vicini al vantaggio, prima con un calcio di punizione di Russotto (25'), deviato miracolosamente in angolo da Lenzi, e poi con Fiore, che entrato in area, solo davanti al portiere ospite, spara malamente alto. Gli ultimi dieci minuti, più i 4 di recupero (poi diventati 5 a seguito del gol di Fiore), sono quasi un assedio del Catanzaro, che ottiene altri tre pericolosissimi calci di punizione dal limite (sprecati da Russotto e Fioretti) e registrano anche un bel colpo di testa del centravanti giallorosso, ben parato a terra da Lenzi. E proprio all'ultimo affondo, è il 94', il Catanzaro trova il gol dell'ormai insperata vittoria con una azione analoga a quella appena raccontata. Ennesimo cross a centro area del solito Russotto, colpo di testa di Fioretti respinto a terra da Lenzi e sulla palla si avventa come un falco Fiore, che la mette dentro per la gioia dei 4.000 del Ceravolo.
Claudio Pileggi
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