Gioco
New York blindata guarda passare l’esercito dei 50mila
Imponenti misure di sicurezza, ma il ricordo di Boston non scoraggia gli atleti. Maratona ai kenyani, Straneo quinta
NEW YORK. New York corre ricordando Boston, fra imponenti misure di sicurezza. La maratona più famosa del mondo si chiude con la vittoria di Prisca Jeptoo e Geoffrey Mutai: è la terza volta nella storia della popolare corsa che due keniani si aggiudicano sia il titolo femminile sia quello maschile.
Ai nastri di partenza si sono presentati in 50.740 corridori, molti dei quali hanno corso con un nastro blu, ricordando la maratona di Boston, distrutta nel finale da un attentato che ha fatto tre vittime e centinaia di feriti.
Una corsa, quella per le strade della Grande Mela, per sconfiggere la paura alimentata negli ultimi giorni dalla sparatoria all'aeroporto di Los Angeles, dove un ragazzo, Paul Ciancia, è entrato armato e ha ucciso un agente della Tsa e ferito altre sette persone. E una corsa sotto stretta sorveglianza, con le migliaia di telecamere a monitorare il percorso e migliaia di agenti per le strade della città. Oltre a elicotteri, cani anti-bomba e sommozzatori.
Migliaia gli spettatori a Central Park, al nastro d'arrivo e milioni telespettatori davanti agli schermi di tutto il mondo per seguire l'evento.
Nella competizione maschile, dopo un avvio in sordina, Mutai ha spiccato il volo insieme all'altro keniano Stanley Biwott, trasformando la maratona in una corsa a due. Poi ha preso il comando e si è aggiudicato il suo secondo titolo con un tempo di 2 ore 8 minuti e 24 secondi. Mutai aveva già vinto nel 2011 e, dato che l'edizione 2012 è stata cancellata per l'uragano Sandy, diventa il primo uomo ad essersi aggiudicato due titoli consecutivi da John Kawge 15 anni fa.
«Vincere la prima volta è facile, ma difendere il titolo non lo è. Oggi è stata una gara dura», afferma Mutai al termine della competizione.
Priscah Jeptoo si aggiudica invece il titolo femminile: ha corso la maratona in 2 ore 25 minuti e 7 secondi. Jeptoo si è affermata nel finale di gara, superando quella che per la maggior parte della maratona era stata la protagonista, Buzunesh Deba, etiope residente di New York. Deba è arrivata seconda, uguagliando il risultato del 2011.
Fra gli italiani splendida gara di Valeria Straneo, arrivata al quinta posto alle spalle della kenyana. L’azzurra, vicecampionessa del mondo in carica, ha portato a termine la sua avventura sui 42,195 km della Grande Mela in 2h28:22.
L’azzurro Daniele Meucci, alla sua seconda esperienza in maratona, è arrivato decimo in 2h12:03, primato personale rispetto al 2h13:49 del suo esordio sulla distanza a Roma nel 2010.
Ventunesimo assoluto in 2h23:44 Danilo Goffi, in gara per la categoria M40.
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