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Lucarelli: ripartire è ancora possibile

Lucarelli: ripartire è ancora possibile

Il mister evidenzia quanto di buono hanno fatto le zebre a metà primo tempo

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LECCE. Esordio in salita per il neo allenatore Cristiano Lucarelli. Il Lecce si conferma un ostacolo troppo alto per il Viareggio.

La formazione salentina ha mostrato la sua superiorità tecnica e a parte venti minuti nel primo tempo la sfida al Via del Mare è stata a senso unico. Ancora una sconfitta per i bianconeri, la quarta della stagione, la seconda consecutiva dopo sette giorni fa col Prato.

Ci sarà tanto da fare per Lucarelli. D'altronde l'ex bomber del Livorno e della Nazionale non poteva trasformare la squadra in pochi giorni. «Non c'è stato tempo di preparare una gara di per sè difficile e complicata, il Lecce di questi ultimi tempi è ben diverso da quello allo sbando di inizio campionato, una squadra di categoria destinata a risalire la classifica, con un undici titolare che potrebbe già fare la serie B - dice il tecnico bianconero - per noi è stato un impegno duro e prendere gol dopo otto minuti all'inizio ha complicato i nostri piani e galvanizzato il Lecce che ha condotto la gara. Il Viareggio però ha avuto una buona reazione allo svantaggio, per venti minuti, dal 20' al 40', abbiamo messe alle strette il Lecce e creato un paio di occasioni per segnare. Poi nel nostro momento migliore abbiamo subito il 2-0 in conseguenza di un atteggiamento un po' molle e disattento. E da lì il Lecce ha avuto la strada spianata».

Lucarelli evidenzia in ottica futura quei venti minuti del Viareggio. «Dobbiamo ripartire da questo momento della gara, questo Viareggio può fare bene. A livello di volontà abbiamo disputato una buona gara, mentre il rimprovero alla squadra è la poca cattiveria e l'ingenuità sui gol che erano evitabili, siamo stati un po' di leggeri e poco concentrati, al di là della caratura del Lecce».

Il tecnico livornese non cerca attenuanti nelle assenze rilevanti di Peverelli, Romeo e Casarini. «Non parlo degli assenti, per me c'è un gruppo di calciatori e tutti possono giocare. Speriamo in questi recuperi per avere la rosa al completo, in settimana faremo degli accertamenti sanitari che non abbiamo potuto effettuare durante la settimana con le festività».

Prossimo avversario l'Ascoli allo stadio dei Pini. Applausi a scena aperta per l'ex Lucarelli quando lo speaker dello stadio nel leggere il nome dell'allenatore del Viareggio lo presenta come «un indimenticabile ex giallorosso». Due stagioni dal 1999 al 2000 e 27 gol con la maglia della squadra salentina.

«Ogni volta che torno a Lecce ricevo sempre questa splendida accoglienza, tutto lo stadio era in piedi a battere le mani. Si vede che qua ho lasciato bei ricordi e anch'io ho trascorso due splendide stagioni».

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