Toscana
L’use conquista Cento in una gara da batticuore
Solo due punti consegnano ai biancorossi la vittoria, fondamentale l’apporto di Sesoldi
EMPOLI. L'Use che aveva perso di un punto a Cento stavolta vince di due col batticuore in un girone sempre più equilibrato.
Un vittoria fondamentale per i biancorossi che arriva dopo la sconfitta amara della scorsa settimana, strappata via alla squadra per un solo punto. Questa volta i punti di distacco sono altrettanto pochi: solo due, ma hanno un sapore ben diverso, il sapore della vittoria.
Mortara, reduce dal blitz di Castelfiorentino, ci prova ancora a realizzare il colpaccio esterno, ma i biancorossi non si fanno sorprendere e con un paio di guizzi di un lucido Cappa gestiscono bene gli episodi decisivi difendendo i vantaggi che porteranno la squadra biancorossa alla vittoria, anche se non sono mancati i colpi di scena e la possibilità del ribaltone finale alleggiava nello stadio.
Una gara particolare e sentita che si chiude in volata con un errore del tavolo che a 4 secondi dalla sirena non fa ripartire il cronometro dopo una palla respinta dal ferro su tiro libero consentendo agli ospiti il tentativo della disperazione.
Per la squadra di Quilici una vittoria fondamentale ottenuta ancora una volta grazie anche al grande apporto dei giovani, in particolare Sesoldi che non si risparmia per tutta la gara, voglioso di una vittoria meritata e conquistata con impegno e determinazione.
Use subito avanti con Samuele Manetti che segna il 18-10. Nel finale del tempino entra Berni e prende lo sfondamento che per il play lombardo Grugnetti rappresenta il terzo fallo. All' 11' Sesoldi firma il 26-16. Trascinata da Cavallaro, Mortara rientra in scia e si mette a zona da lì fino alla sirena.
Aiutata dalla propria difesa e da un pizzico di fortuna - vedi la bomba dalla propria metà campo di Cavallaro - i lombardi vanno al riposo sul 32-33. Inizia a farsi pesante la situazione falli (3 per Del Sorbo e Mossi, 4 per Terrosi) e, dopo il pareggio sul47 -47, Mariotti centra sulla sirena il minimo vantaggio: 51-50.
Si procede in equilibrio fino al 55-56. La bomba di Sesoldi e la palla rubata con antisportivo su Cappa fanno 60-56. Dopo una bomba di Cappa e un'infrazione di 24 secondi di Mortara si arriva a -38» sul 63-60.
Qui Cappa si dimostra fondamentale in un paio di situazioni in difesa e attacco. Poi fallo su Ravazzani che mette solo il secondo libero (64-60). Mortara chiama timeout e Del Sorbo segna dall'arco il 64-63.
Sulla rimessa Cappa subisce fallo, fa 1/2 in lunetta e il tabellone indica 4 decimi alla fine. Mortara con la complicità del tavolo prova il tiro della disperazione che non va.
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