Gioco
Fracassi corona il sogno di una vita
Il secondo di Pagliuca debutta in panchina con una vittoria da incorniciare
LUCCA. Il suo debutto sulla panchina della Lucchese coincide con l’aggancio al vertice. Non fosse per quello stadio completamente vuoto la domenica di Stefano Fracassi sarebbe stata perfetta. Il finanziere della panchina corona il sogno di una vita: allenare la sua squadra del cuore. Quella che da adolescente tifava e che quando gli impegni calcistici (ex difensore nei dilettanti) glielo consentivano incitava dalla curva Ovest del Porta Elisa. «Confesso - dice visibilmente emozionato in sala stampa - non ho dormito la notte pensando alla partita. L’ho giocata mentalmente prima che sul campo. I ragazzi sono stati straordinari perché in sei minuti hanno messo al sicuro il risultato e mi hanno fatto stare più tranquillo. Logico che poi l’adrenalina è calata e il gioco ne ha risentito. Ma credo che Casapieri non ha mai dovuto compiere interventi importanti». Otto vittorie consecutive non possono essere il frutto del caso. «Ci tengo a sottolinearlo: il merito va in buona parte all’allenatore. Pagliuca è riuscito a cementare e unire lo spogliatoio. I ragazzi giocano l’uno per l’altro e c’è quell’armonia che è alla base di qualsiasi vittoria». Adesso la Lucchese non può più nascondersi e le altre squadre saranno pronte a fare lo sgambetto ai rossoneri: «Con Pagliuca in panchina non possono esserci cali di tensione. Lui è un martello in allenamento e punta dritto all’obiettivo. Adesso sotto con la Virtus Castelfranco. Vogliamo conquistare la nona vittoria di fila. L’avversario è decisamente migliore rispetto al Fidenza, ma le qualità e la determinazione dei ragazzi ci danno grande fiducia. Sono contento anche e soprattutto per i tifosi che non hanno potuto assistere al match e incitare la squadra. Ma il loro calore lo abbiamo visto a fine partita e sentito da dietro la curva Est. Fuori dallo stadio lungo la circonvallazione le macchine erano parcheggiate ovunque per il grande successo dei Comics. Il mio augurio è che presto quelle auto siano lì per la Lucchese». Francesco Montanini fa i complimenti alla formazione di Pagliuca: «Nell’arco di due settimane il Fidenza ha affrontato sia la Correggese che la Lucchese. Il mio giudizio? I rossoneri hanno maggiore solidità e fisicità mentre i granata sono più rapidi e organizzati. Se devo essere sincero dico che a gioco lungo questo campionato lo vincerà la Lucchese. La partita? Abbiamo commesso due gravissime ingenuità difensive nei primi sei minuti che non possiamo permetterci contro una formazione cinica e qualitativamente superiore come quella che avevamo di fronte oggi. Quegli errori hanno condizionato il resto della partita».
Luca Tronchetti
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