Il Tirreno

Livorno

È un’Upc devastante

di Nicoletta Dati
È un’Upc devastante

Maschile: i camaioresi schiantano il Mazzoni. Femminile: Versilia sbaglia tutto

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VIAREGGIO. Arriva il primo successo dell’Unione Pallavolo Camaiorese, che nella terza giornata delle serie C maschile si impone sul Mazzoni Pistoia in soli tre set. Stesso risultato, ma a parti invertite, sul campo del Versilia che nel campionato femminile si arrende alla Pallavolo Elba ’97.

Maschile. Partenza a razzo per l’Upc che si aggiudica il primo set in appena 15’ con il punteggio di 25-18 e fa presagire un successo veloce. In campo con Dati, Santi, Benedetti, Picchi, Toracca, Luperi, libero Bergamini i biancoblù anche nei due set successivi partono forte (6-1 e 6-3), salvo poi avere i soliti black out che rimettono il Mazzoni in partita. Ma ogni volta riescono a mantenere la lucidità e sul finale è Santi che finalizza: suo il 24º punto del secondo set, chiuso 25-21 (grazie ad un errore ospite) e suoi anche i tre punti finali dell’Upc che sempre sul 25-21 si aggiudica il terzo set che vale l’incontro. «Una vittoria meritata e che ci voleva - ha dichiarato coach Cravedi - ringrazio, chi pur non essendosi allenato molto in settimana, ha dato il suo contributo. Siamo sulla strada buona e dobbiamo continuare a lavorare. A tratti siamo stati davvero impeccabili. Oggi ho rivisto un Matteo Dati come quello di un anno fa ed un Benedetti che si è messo al servizio della squadra giocando in ruolo che anche se per me è il suo, non è quello in cui gioca quest’anno».

Femminile. Sconfitta netta per la pallavolo Versilia, che di fronte al su pubblico si arrende alla Pallavolo Elba ’97 senza lottare. Prive di capitan Pellegrini, infortunatasi in allenamento alla caviglia, le locali scendono in campo con Reale, Orlandi, Leverotti, D’Ambrosio, Batori, Dini, libero Magistrelli. Il match parte subito bene per le isolane, che in breve si aggiudicano la prima frazione con il punteggio lampo di 14-25, nel successivo il Versilia racimola un solo punto in più. Non va molto meglio nel terzo ceduto 19-25. Nel corso del match coach Chierroni prova a cambiare la regia con Nocerino dentro per Reale e dà fiato alle bande inserendo Hauri prima per Leverotti poi per D’Ambrosio, ma niente sblocca la situazione. «È stata una gara brutta - dice il team manager Giannini, che salva solo la prova del libero Magistrelli - non ha funzionato niente, solo nel secondo set abbiamo commesso 21 errori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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