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Livorno

«Che stress, ma siamo stati super»

«Che stress, ma siamo stati super»

Aldo Spinelli esulta: «Luci è stato il trascinatore, Emerson ha una marcia in più»

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LIVORNO. Al triplice fischio di Russo il presidente sgattaiola via verso l'auto. E per un paio d'ore non risponde neanche al telefono. A metà pomeriggio spiega perché si è eclissato: «Che stress! Con questo Livorno ci rimetto la salute! Quel pallone del 2-0 non voleva saperne di entrare. Paulinho aveva fatto un gran numero, ma poi c'è stato il salvataggio sulla linea. E poi il palo di Duncan. Menomale abbiamo vinto. Sono davvero felice».

Il presidente elogia la squadra: «Sono stati tutti bravi, ma Luci è stato il nostro trascinatore, l'esempio. Che capitano abbiamo. E non voglio dimenticare le colonne che ci hanno reso grandi anche l'anno scorso: Paulinho ed Emerson. Loro hanno una marcia in più».

Spinelli spende belle parole anche per Emeghara: «Ragazzi, questo giocatore va sostenuto. Sta attraversando un momento poco brillante, ma ha dato l'anima come tutti i suoi compagni di squadra». Intanto arriva qualche spiffero di mercato, ma Spinelli chiude subito porte e finestre: «Kharja? Non è il caso. Avete visto che panchina avevamo? C'erano Duncan, Benassi e gli altri. Per ora andiamo avanti così». A breve il Livorno attende l'arrivo di Botta. Spinelli stabilisce pure quando vedremo l'interista planare sul pianeta amaranto: «Dopo la sosta". Quindi, considerato che il primo stop ci sarà dopo la partita di sabato prossimo, tra una decina di giorni il sudamericano dovrebbe essere qui: "So che si sts allenando bene e sta disputando buone partitelle. Conto di trattenerlo anche a gennaio».

Fabrizio Pucci

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di Redazione web