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Tutti gli errori dell’arbitro: dal raddoppio dei granata in fuorigioco al giallo ad emeghara per simulazione

Tutti gli errori dell’arbitro: dal raddoppio dei granata in fuorigioco al giallo ad emeghara per simulazione

Rabbia amaranto. La settimana del Livorno, negativa e sfortunata dal punto di vista delle decisioni arbitrali, parte con la squalifica di Siligardi. Il giudice sportivo punisce infatti la bestemmia...

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Rabbia amaranto. La settimana del Livorno, negativa e sfortunata dal punto di vista delle decisioni arbitrali, parte con la squalifica di Siligardi. Il giudice sportivo punisce infatti la bestemmia dell'attaccante amaranto dopo il gol fallito a Bologna. Decisione giusta e norma prevista dal regolamento, che però non era mai stata applicata nonostante mille casi clamorosi come quello di Siligardi. Ad esempio Buffon, per una infrazione simile, è stato graziato. E poi basta andare sul sito del Livorno Calcio ed ascoltare quello che dice Curci dopo 43" di video relativo a Bologna-Livorno, per capire che di bestemmie ce ne sono decine in ogni partita. Fatto sta che stavolta il ricorso del Livorno è stato respinto.

Il tutto mentre a Torino, nelle stesse ore, si protesta invece per i due rigori dati al Napoli nel match del San Paolo, che hanno deciso la sfida (2-0).

In questo clima si arriva alla partita di ieri sera, delicata soprattutto per il Livorno viste le quattro sconfitte consecutive rimediate tra Verono, Napoli, Samp in casa e l’ultima al Dall’Ara.

Gli amaranto contestano non solo l' episodio del calcio di rigore, che per regolamento può essere concesso (ma spesso su episodi del genere si sorvola), ma soprattutto l'intera gestione del match di Valeri. Che era entrato in confusione anche domenica nell'incontro tra Parma e Milan (vedi la punizione decisiva di Parolo battuta 8 metri più avanti rispetto al punto del fallo), scatenando l'ira di Galliani che per tutta la settimana ha ricordato tutte le presunte malefatte dell’arbitro.

Al Picchi il primo errore del direttore di gara arriva in occasione del raddoppio granata, che era da annullare: Immobile, sul colpo di testa vincente di Glik, è in fuorigioco e copre la visuale a Bardi. Gli amaranto protestano anche alla fine del primo tempo, quando Emeghara viene fermato in contropiede:

l'arbitro vede una simulazione dell'attaccante svizzero e lo ammonisce, ma invece viene toccato da Moretti. Tant'è che a fine partita il ds Capozucca commenta ironicamente: «Valeri pensava che Emeghara facesse uso di sostanze stupefacenti?».

Nella ripresa giusto il giallo a Schiattarella, che salterà la sfida di domenica con l'Atalanta. Incredibile invece la punizione dal limite fischiata pochi minuti prima del 3-3: il direttore di gara vede un fallo di Rinaudo, in realtà il difensore amaranto tocca soltanto il pallone. Inutili le proteste e meno male che la punizione finisce sulla barriera. Infine ecco il penalty

decisivo: Immobile conclude al volo, Rinaudo è molto vicino e prende la palla con il braccio, Valeri non ha dubbi e concede il calcio di rigore. Ma il tocco è volontario?

Gianni Tacchi

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di Redazione web