Gioco
Stavolta si arrabbia Nicola: «Non siamo mica fessi»
Il tecnico amaranto si scaglia contro l'arbitro Valeri: «Anche se non mi lamento non mi si prenda in giro»
LA PARTITA Livorno beffato, un rigore salva il Toro | FOTO Il film della partita
LIVORNO. Conosciamo Davide Nicola da quindici mesi e non lo abbiamo mai visto con la faccia così tirata: occhi arrossati, si passa nervosamente le mani tra i capelli. Durante la partita è arrivato anche a perdere le staffe con un paio di suoi giocatori lanciando la giacca a terra per poi rimettersela per gli ultimi minuti di partita.
Ora, finita la battaglia, i suoi pensieri non hanno bisogno di domande per tracimare: «Resto fedele alla linea: non parlo della direzione di gara. Mi limito a dire che non voglio passare per scemo. Non sopporto i falsi e la cultura finta. L'ho sempre detto anche quando non mi considerava nessuno perché non sapevano neanche dove allenassi. Dopo la gara col Toro ho protestato civilmente e mi è stato risposto che da me non si aspettavano un comportamento simile. Perché sono una suora? Il fatto che io non mi lamento non deve consentire a nessuno di prendermi in giro».
SONDAGGIO Punti persi per colpa di valeri?
Davide affonda il tackle come ai bei tempi quando giocava in mezzo al campo. «Dicono che gli addetti ai lavori non dovrebbero parlare dell'arbitro, poi però c'è chi riempie giornali e televisioni lamentandosi. Io non ho tv e non ho giornali alle mie spalle. Ho una squadra che dà sempre tutto e che ha fatto una partita eccezionale mostrando gli attributi. E la gente di Livorno ha apprezzato. Ringrazio i tifosi che ci sono stati vicini nei momenti di difficoltà di questa partita».
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