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Questa è una Fiorentina al... Cuadrado

Questa è una Fiorentina al... Cuadrado

Viola in svantaggio a Verona con il Chievo, poi si scatena il colombiano che ribalta il risultato con una doppietta

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VERONA. Guillermo Cuadrado fa volare la Fiorentina e dà la spallata, probabilmente decisiva, alla già traballante panchina di Sannino. L'esterno colombiano segna la partita ben oltre le due, comunque determinanti, marcature, per un 2-1 che vale la vittoria in trasferta e il riaggancio del quarto posto all'Inter.

Cuadrado è l'uomo in più di una squadra che mostra bel gioco ma pare soffrire di piccole amnesie che rischiano di essere pericolose. Sa alzare il ritmo, sa far salire la squadra, sa anche lottare e soprattutto correre senza sosta. Vincenzo Montella lo schiera a sinistra, poi a destra, nuovamente a sinistra. La zona in questo caso poco importa. il giocatore asfalta chiunque gli si trovi davanti anche se è a sinistra che il colombiano trova gli acuti vincenti.

Di fronte ai viola, c'è una squadra che incassa la quinta sconfitta consecutiva, che scivola mestamente all'ultimo posto in classifica e che ancora una volta è punita oltre i propri demeriti.

Il Chievo ha le sue colpe, ma ai gialloblù non pare girare nulla per il verso giusto. Contro la Fiorentina i veneti partono bene e trovano con merito il vantaggio grazie ad un colpo di testa di Cesar su Savic immobile. Poi, è la Fiorentina a prendere le redini, a fare la partita. Il possesso palla di Rossi e compagni però è sterile perché il Chievo difende con dieci uomini oltre la linea del pallone.

Quando il peggio per i padroni di casa sembra passato e si attende solo il fischio dell’arbitro per il riposo, arriva il pareggio viola. Il tutto parte da un rinvio di Puggioni, respinta di testa di Rodriguez per Rossi che innesca la velocità di Cuadrado. Estigarribia prima sbaglia l'intervento sul pallone poi abbocca alla finta del colombiano che di destro in diagonale supera Puggioni. Un gol che sicuramente cambia l’inerzia dell’incontro: se i veronesi fossero riusciti a chiudere il primo tempo in vantaggio, il risultato finale sarebbe stato probabilmente meno punitivo nei loro confronti.

A dare il segno, per il Chievo, di quel pizzico di cattiva sorte che sembra colpire il predestinato, il film del secondo gol di Cuadrado. Ancora una volta il colombiano vola sull'out di sinistra chiedendo il triangolo con Rossi. Ma il tocco è corto, Dramé affonda il tackle, la palla impazzita prosegue la sua corsa sui piedi di Cuadrado che si ritrova miracolosamente davanti a Puggioni. Tocco facile e vantaggio viola.

Sannino getta nella mischia prima Pellissier, poi anche Samassa. Mosse disperate, ma non cambia nulla. La Fiorentina controlla fino al novantesimo. Adesso, la squadra veronese dovrà fare i conti e valutare come proseguire, se con Sannino o meno ancora in panchina, per raggiungere quell’obiettivo che fin dal primo momento in A è la salvezza.

Alla fine della partita, luci della ribalta per Cuadrado, grande protagonista del match e, soprattutto, sempre più nel mirino di squadre che vanno per la maggiore a livello continentale.

«Fa piacere - afferma il colombiano - sapere dell’attenzione dei grandi club europei nei miei confronti; ma io sto bene a Firenze e al momento sono concentrato esclusivamente nel fare del mio meglio nella Fiorentina».

«In campionato quest’anno non avevo ancora segnato; ma ero tranquillo, perché avevo già realizzato due gol in Europa League. Adesso, invece, sono veramente felice: quella di oggi è stata la prima doppietta da quando sono arrivato in Italia», ha concluso Cuadrado.

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