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Il...Banco non salta Ancora un ko per Pistoia

Il...Banco non salta Ancora un ko per Pistoia

I biancorossi reggono 14’, poi il parzialone di Sassari firmato Drake Diener Troppi errori di gioventù: Washington, Johnson e Wanamaker deludono

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SASSARI. Dal 30-28 del 14’ al 76-53 del 28’. Pistoia si riavvicina e Sassari si ridà alla fuga. Padrona del campo, con Drake Diener che mette canestri da tre irridendo gli avversari, i due Green (Caleb e Marques) e Omar Thomas a punire i peccati di gioventù dei coloured pistoiesi.

Non c’è mai stata partita tra il Banco di Sardegna e la Tesi, anche se i biancorossi tornano da Sassari con una sconfitta onorevole, che non toglie speranze per un proseguio di campionato più ricco di soddisfazioni. La parola d’ordine è pazienza: dei cinque giovani americani tre sono rookie, neofiti della serie A italiana. Giocare in velocità, praticare il “corri e tira” con una squadra come il Banco di Sardegna, se non fai canestro, ti si ritorce contro. E di “ritorsioni”, nella partita di ieri, ce ne sono state molte. Con Washington (20 punti ma tanti errori per lui) e Johnson a tratti impalpabili, Wanamaker che non ritrova la buona forma di Cantù, Pistoia rimedia un centello (di punti) che non passa inosservato. Segna anche tanto, con la veemenza dei suoi giovani americani che però commettono tanti errori e si fanno sistematicamente infilare quando esagerano con il gioco in velocità, lasciando tirare in scioltezza un Drake Diener in forma mostruosa.

Moretti ha cercato di tamponare ripescando i tre italiani. Addirittura venti minuti sul parquet per il capitano Giacomo Galanda, un minutaggio che non si registrava da tempo. Con lui, il vice play Guido Meini e Riccardo Cortese il gioco si è abbassato e Pistoia si è avvicinata (perlomeno a ridosso dell’intervallo) alla Dinamo.

Pistoia non era partita male, con l’affondata a due mani di Daniel, ma il Drake Diener Show non può aspettare: parziale di 5/0 e 11-4 dopo 4’. Washington si fa notare con un fallo antisportivo su Thomas. Moretti inserisce gli italiani, che rallentano il gioco e consentono a Pistoia di recuperare qualche palla. Galanda chiude il tempino con i due punti del 24-18.

Il secondo quarto si apre con un erroraccio di JJ Johnson in transizione ei falli su tiri da tre punti di Wanamaker e Daniel (addirittura con canestro). Nonostante questo la buona serata di Galanda e la bomba di Gibson portano Pistoia a -2 (30-28, al 14’). Niente da fare: in un minuto e mezzo, con Travis Diener, Marques Green e lo schiaccione di Linton Johnson la Dinamo risale fino al +10 (38-28). Drake Diener fa volare il Banco fino al 49-36. La Tesi rosicchia qualche punto e chiude 49-41 con una bomba autografata da un urlo di rabbia del capitano Gek Galanda.

Nel terzo periodo sostanziale equilibrio fino al 60-51 di cortese (24’), poi Drake Diener riprende con le triple a percussione e per Pistoia è notte fonda. Gibson torna nella mischia, e di rabbia trascina la Tesi fino al 77-63 del 30’. Sassari, che nel frattempo ha messo a riposo D.D. per l’Eurocup, controlla la partita. Washington si pianta sul ferro commettendo un errore clamoroso. Caleb Green fa il vice Diener e segna 8 punti in fila. Il pubblico saluta con un’ovazione i due liberi di Thomas, che consentono alla Dinamo di raggiungere quota 100.

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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