Gioco
Gubbio più furbo, il Pisa resta a secco
Nerazzurri generosi ma spreconi, e alla fine anche furibondi per un rigore non dato a Pellegrini in pieno recupero
GUBBIO. Proprio contro il Pisa che è una delle migliori formazioni del campionato, il Gubbio è andato a cogliere la prima vittoria. Un evento storico per i giocatori umbri che ovviamente hanno festeggiato a lungo al fischio finale. Il Pisa , che paga a caro prezzo le assenze di Favasuli, Martella e Rozzio, recrimina perché non ha avuto il cinismo che sarebbe stato necessario proporre nel match quando ha avuto le sue occasioni che, anche in un puro computo numerico, sono di più rispetto a quelle degli avversari. Soprattutto nel finale del primo tempo il Pisa ha preso campo decisamente, ma non lo ha fatto con la determinazione che sarebbe stata necessaria per approdare al vantaggio.
A gioco lungo è scaturita l’impressione che questa partita sia stata impostata su ambedue i fronti per non perderla. Il Pisa ha avuto la sua occasione più grossa nel primo tempo quando Arma ha avuto a portata di piede la palla giusta che ha fallito d’un soffio. Ma il rammarico resta circoscritto a questo episodio perché nella ripresa, specialmente dopo il vantaggio artigliato dal Gubbio, il Pisa ha provato a reagire ma solo episodicamente, senza la lucidità che sarebbe stata necessaria. Lluidità di manovra non ha fatto parte del bagaglio dei nerazzurri tanto che, anche quando il Gubbio è rimasto in inferiorità numerica, nel finale, al Pisa è mancata la zampata giusta.
A bocce ferme si può sottolineare che il pareggio avrebbe meglio fotografato i contenuti del match anche per via di un rigore che in piena zona recupero che l’arbitro stava per concedere ma il guardalinee Agostini non ha visto, suscitando molte proteste da parte del clan nerazzurro.
Andiamo in cronaca. Al 2’ Arma colpisce di testa su angolo ma Pisseri fa il miracolo e para, e al 7’ Napoli sfiora il palo a portiere battuto. Mezzo giallo al 12’: angolo di Baccolo, colpo di testa di Ferrari e palla dentro, ma l’arbitro annulla per fuorigioco si un attaccante che copriva la cisuale a provedel. Al 20’ Napoli spara altissimo una punizione da favorevole distanza. L’occasionissima per i nerazzurri al 32’ quando Arma, liberato solo soletto dinanzi a Pisseri, scavalca il portiere umbro ma il suo delizioso pallonetto si perde d’un soffio sopra la traversa.
In avvio di ripresa il Gubbio fa i suoi sforzi offensivi ma l’occasione migliore è ancora del Pisa che, al 10’, su iniziativa del nuovo entrato Giovinco, propone ad Arma un’altra palla favorevole. Il Gubbio segna quando Caccavallo, che era in procinto di essere sostituito, azzecca il diagonale vincente al 16’ in contropiede. Dopo il gol del Gubbio i nerazzurri partono all’assedio: in pieno recupero Pellegrini viene spinto giù in area, ma il guardalinee induce l’arbitro a lasciar proseguire. Pisa infuriato, per questo episodio e per una scorrettezza di Caccavallo che, già sostituito, dalla panchina lancia un... secondo pallone in campo per interrompere un contropiede nerazzurro.
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