Gioco
Altro che valanga, è una frana Azzurri lontanissimi da Re Ligety
Facce lunghe e tirate per atleti e tecnici azzurri dopo l'esordio di cdm di Soelden: peggio di così era difficile prevedere l'apertura della stagione. Nel gigante uomini di ieri il «migliore» degli...
Facce lunghe e tirate per atleti e tecnici azzurri dopo l'esordio di cdm di Soelden: peggio di così era difficile prevedere l'apertura della stagione. Nel gigante uomini di ieri il «migliore» degli italiani è stato Max Blardone con un ancor più misero diciassettesimo posto. Insomma: un mezzo disastro. Per usare un linguaggio calcistico, l'Italia dello sci non ha toccato palla. L'unica speranza è che la preparazione degli italiani sia in ritardo solo perchè tarata sul prossimo mese di febbraio, quando a Soci ci saranno le Olimpiadi e gli azzurri, si spera, esploderanno con medaglie a ripetizione sulle nevi russe. Il trionfatore di Soelden - come l'anno scorso e come in tutta la passata stagione - è stato il solito americano Ted Ligety. Il gigante è lui. Alle sue spalle sono finiti secondo pronostico il giovane francese Alexis Pinturault e l'austriaco Marcel Hirscher. Poi, ancora più indietro ed ancora più in ritardo, il resto del mondo italiani compresi. Oltre a Blardone, nella classifica finale ci sono Manfred Moelgg 25/o e Florian Eisath 26/o.
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