Gioco
Nicola chiede calma «Loro stanno peggio»
Bocciato il 3-4-1-2: «Equilibri da rispettare, Siligardi è ok»
LIVORNO. “Bologna arrogante e papale, Bologna la rossa e fetale. Bologna la grassa e l’umana, già un poco Romagna e in odor di Toscana”. Forse oggi Guccini aggiungerebbe “Bologna ferita e aggrappata a Diamanti”, perché i rossoblù sono ultimi in classifica a quota 3 (unica squadra senza successi e peggior difesa con 22 reti subite come il Sassuolo) e si affidano alle magie di “Alino” per rialzare la testa.
«Il Bologna deve cercare di fare risultato per non complicare ulteriormente le cose – illustra Davide Nicola – sarà una gara difficile contro un’ottima realtà, che ha grandi giocatori ma si trova in una situazione peggiore della nostra».
Davide, il Bologna non ha ancora vinto ma il Livorno viene da 3 sconfitte consecutive con Verona, Napoli e Sampdoria.
«Non penso a questo, sono sereno anche perché siamo in una posizione di classifica che nessuno si aspettava a inizio stagione».
Però i 3 rigori fischiati contro…
«Non mi interessa, non mando avanti polemiche sterili. Io mi concentro sul fatto che nelle partite con il Verona e la Sampdoria abbiamo subito 4 gol su palla inattiva (tre rigori e una punizione, ndr): nella prima non abbiamo responsabilità, mentre nella seconda abbiamo fatto alcuni sbagli. Che comunque rientrano nel nostro progetto di crescita».
Quanto rammarico c’è per il ko con la Samp?
«Siamo sicuramente dispiaciuti, è incredibile non raccogliere niente dopo una prestazione del genere. Purtroppo abbiamo fatto un paio di errori che hanno condizionato il match: pochi elementi di questo gruppo hanno esperienza in serie A e questo fattore si vede nella gestione di certi momenti».
Perché hai deciso di lanciare Benassi?
«Per quanto visto in allenamento, per l’assenza di Biagianti e perché non possiamo pensare di utilizzare soltanto 10 pedine. Benassi è cresciuto tantissimo dall’inizio del ritiro e sono sicuro che diventerà un grande giocatore. Alcuni hanno valutato la sua prestazione in modo non positivo, secondo me invece ha fatto una grandissima gara. Che tra l’altro è coincisa con la migliore uscita stagionale del Livorno».
Ti ha convinto Duncan sulla fascia sinistra?
«Certo, mi è piaciuto tantissimo e lo rivedrete sicuramente in quella posizione. È stato giudicato negativamente per l’errore sul primo rigore, ma in realtà ha disputato una grande partita. Ha permesso di sviluppare il gioco su entrambe le corsie, ha amplificato il valore di Greco ed è arrivato spesso al cross. Insomma, può fare lo stesso percorso di Asamoah».
Ora la trasferta di Bologna, dove mancherà Greco.
«È un elemento fondamentale che ha grande esperienza, ma ci saranno altri giocatori all’altezza della situazione: cercheremo di sfruttare l’entusiasmo dei più giovani».
Spazio al 3-5-2?
«Beh, il 3-4-1-2 è impossibile visto che non ci sarà nemmeno Belingheri. In mezzo al campo ho 4 opzioni (Luci, Biagianti, Duncan e Benassi, ndr) per 3 posti. E devo considerare anche il turno infrasettimanale».
Il 3-4-3 con Siligardi è un’ipotesi?
«Ci sono equilibri da rispettare. Inoltre Luca è pronto, ha bisogno di giocare ma non ha ancora i 90 minuti nelle gambe: con la Samp, al di là del gol, è entrato bene in campo per quantità, qualità e intensità».
Sarà fondamentale non commettere falli al limite per evitare le punizioni velenose di Diamanti.
«Diamanti è un giocatore che mi fa impazzire e ha una grande personalità. È uno dei giocatori più rappresentativi e completi del calcio italiano, ma non c’è un’indicazione precisa per queste circostanze: dovremo limitare lui come tutto il Bologna».
Paulinho non segna da 5 partite, Emeghara da 6…
«Non è un problema, è normale in un contesto del genere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
