Gioco
All’assalto di Diamanti per punti che valgono oro
Bologna all’ultima spiaggia ma il Livorno ha due risultati a disposizione Nicola fa scaldare Siligardi e ritrova Biagianti in mezzo. 400 i tifosi al seguito
LIVORNO. Ultimi in classifica, con un allenatore (Pioli) sull’orlo dell’esonero, una tifoseria in assetto da guerra contro la società. Si fa presto a tirare le somme: quella di oggi per il Bologna sarà la partita della vita.
Che ne dite della premessa? È sufficiente per rendere l’idea di che ambientino attende il Livorno? In questo contesto, e alla luce della classifica, è chiaro che gli amaranto avranno a disposizione due risultati su tre, mentre il Bologna può solo vincere. Tatticamente questa situazione può dare un piccolo vantaggio al Livorno, ma è chiaro che per strappare punti la voglia di combattere dovrà essere la stessa (non un centimetro di meno) di quella dei rossoblù.
Tra dire Bologna e dire Diamanti la differenza è molto sottile, quasi inesistente. Passa tutto da Alino, sempre. E sarà così anche oggi. I numeri dicono che ha segnato 3 gol su 9 totali, ha firmato 3 assist, e per 21 volte ha mandato in porta un compagno. È rimasto l’unica stella di una squadra che ha perso Gilardino e Taider, a volte basta per illuminare la squadra ma a volte no.
Mai come stavolta fermare un singolo vorrebbe dire togliere il 90% del potenziale all’avversario. Per questo sarà fondamentale la fase di non possesso palla, la diga davanti alla difesa ovvero la zona dove svaria Alino. Lì il buon Nicola piazzerà Biagianti con ai fianchi Luci e Duncan, ma anche i due esterni di fascia dovranno dare una mano in fase difensiva. Ai centrali invece il compito di non far diventare fenomeno un Cristaldo
Poi ci sarà anche la fase offensiva, dove il punto fermo resta Paulinho. Al suo fianco ci sarà una staffetta tra Emeghara e Siligardi, due che possono fare danni nella difesa del Bologna (centrali alti ma statici), soprattutto “Eme” se riesce a coniugare la velocità con la precisione nell’esecuzione.
Piccola parentesi: prendiamo di buon auspicio il gol di ieri di Federico Dionisi, decisivo nell’1-0 del suo Olhanense contro l’Arouca. Oggi “Chico” sarà davanti alla tv per tifare Livorno.
Non resteranno invece davanti alla tv i 400 tifosi che saliranno da Livorno con 5 pullman e tante auto. Non ci saranno invece, come al solito, i ragazzi della Curva Nord che non vanno in trasferta per scelta non avendo aderito alla Tessera del Tifoso. In 400 per 11 leoni. Forza Livorno.
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