Gioco
«Operazioni sospette in Banca Carige», spunta il nome di Aldo Spinelli
A rilevarlo una relazione di Bankitalia nella quale si contesta all’Istituto la mancata comunicazione di movimentazioni milionarie
LIVORNO. C’è anche il nome del presidente del Livorno calcio Aldo Spinelli nella relazioni di Bankitalia nella quale l’unità di informazione e finanza ha stilato un dossier sulle operazioni sospette, in particolare estero su estero, rientro di capitali e movimentazioni di ingenti somme all’interno di Banca Carige, l’istituto ligure che è anche lo sponsor del Livorno calcio.
A rilevarlo ieri il quotidiano genovese “Il secolo XIX” che ha pubblicato buona parte del dossier stilato dagli uomini di via Nazionale e rivelato un’inchiesta della magistratura sull’ex presidente della Banca e sul conto di latri tre manager che adesso risultano indagati.
Il nome di Aldo Spinelli compare all’interno della relazione per operazioni effettuate con Carige tra il 2011 e il 2012. In particolare l’istituto non avrebbe segnalato a Bankitalia una movimentazione di soldi contanti per 1,9 milioni di euro.
Da dove arrivava tutto questo denaro? Che cosa ci ha fatto il presidente amaranto? E perché la sua movimentazione non è stata segnalata?
Sono questi gli accertamenti che la Procura della Repubblica potrebbe fare nel prossimo futuro. L’unica certezza per il momento è che Aldo Spinelli non risulta indagato nell’indagine che si sta occupando delle anomalie nella gestione dell’istituto di credito.
Tra i nomi che si leggono nella relazioni ci sono quelli importanti che fanno parte della politica e dell’economia genovese a cominciare da quello della Camera di Commercio di Genova.
Adesso sarà anche importante capire quali potrebbero essere le ripercussioni sulla banca che avrà questa inchiesta. Carige, infatti, è anche lo sponsor del Livorno calcio e ha un contratto abbastanza oneroso con la società.
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