Gioco
Catanzano, la rivelazione
LIVORN O. Si è svolta a Monsano l’edizione numero 18 del Campionato Italiano di Braccio di Ferro, con la squadra livornese del Tyrsenoi assoluta protagonista a cominciare dal riconoscimento dedicato...
LIVORN O. Si è svolta a Monsano l’edizione numero 18 del Campionato Italiano di Braccio di Ferro, con la squadra livornese del Tyrsenoi assoluta protagonista a cominciare dal riconoscimento dedicato al coach Daniele Sircana per la professionalità e per la grande collaborazione con la S.B.F.I. Senior. Tra i migliori spicca senza dubbio Enrico Catanzano, che dopo soli tre anni di attività è passato da essere un Esordiente a uno dei più temibili della categoria; da quest’anno ha infatti deciso di gareggiare anche di sinistro aggiudicandosi subito il titolo Esordienti e l’argento tra i professionisti, da aggiungere ad un altro argento di destro al termine di una finale durissima. E non contento ha poi partecipato all’assoluto dove è riuscito a mettere in crisi uno dei primi tre atleti più forti d’Italia: «Non mi monto la testa – ha commentato – ma ho una gran voglia di emergere e di affrontare un Mondiale appena possibile. Nel frattempo continuo ad allenarmi e il giorno che riuscirò a battere il mio allenatore allora saranno guai per tutti». Splendido argento anche per Claudio Baronti (sinistri, 100 kg).
Juniores. «Destro, sinistro» impressionante di Nicolò Ragusa, dominatore del panorama giovanile cogliendo un secondo Esordienti di sinistro, addirittura il quarto tra i Senior di destro all’età di soli 20 anni e confermandosi una vera e propria promessa di questo sport; oro nei destri e bronzo nei sinistri pure per il compagno di squadra, Riccardo Pacioni, che al sua primo Campionato Italiano ha espresso grandi qualità al pari di Tommaso Marchiò, negli Juniores fino a 70 kg. Esordienti. A completare il quadro ecco la pioggia di medaglie nella categoria Esordienti: Moga Nargo sul tetto dei 100 kg, stessa sorte per Turi Gheorghe, che nella categoria 85 kg in finale si è assicurato per ben due volte il successo contro l’amico Luca Gallupi. Argento inoltre per il talentuoso Silviu Gheorghita all’esordio, e sempre secondo gradino del podio per Enrico Sgherri (altro debuttante) e Jonathan Guidelli nei 75 kg. Costretti ad “accontentarsi” del bronzo Mathia Vannini nei difficili 90 kg sinistro e il più anziano Paolo Vincenti tra i Master 100 kg sinistro. «Rispetto alle stagioni passate la squadra è raddoppiata come numeri di atleti – ha spiegato Il presidente Tyrsenoi, Cristiano Agosto – e i risultati triplicati in tutte le competizioni; ciò significa che alla base c’è un gran miglioramento qualitativo. Merito dell’impegno dei ragazzi, dell’esperienza e preparazione del nostro coach, degli spazi concessi dalla palestra Sport Combat Club e anche dal supporto dei nostri sponsor».
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