Gioco
Sinistra senza leader Anche il Livorno cerca una soluzione
In 8 partite Nicola è partito per 4 volte con giocatori diversi Gemiti, Mbaye, Lambrughi e Duncan: il titolare resta incerto
LIVORNO. C’è chi fa le primarie e chi si muove per tentativi. Campi diversi, ma con un punto in comune: l’assenza di un leader a sinistra. Nel Livorno è forse l’unico ruolo dove ancora non abbiamo le idee chiare.
Davide Nicola ci sta lavorando dal primo giorno. Con giocatori nati in quel ruolo come Gemiti e Lambrughi, e con giocatori adattati come Mbaye e Duncan. Il problema non è numerico perché le soluzioni ci sono, il problema sta nel fatto che l’esterno sinistro perfetto dovrebbe avere un pizzico delle caratteristiche di ciascuno. Ovvero le capacità difensive di Lambrughi, il senso della posizione di Gemiti, la freschezza di Mbaye, la forza di Duncan.
Ma siccome serve un prodotto finito e non ricette da miscelare e cucinare, ecco che il Livorno sta ancora cercando l’uomo giusto. Le statistiche dicono che Nicola in questo ruolo, su 8 partite, ha schierato 4 titolari diversi: 4 volte è partito Mbaye, 2 volte Gemiti (le prime due giornate), 1 volta Lambrughi e Duncan. In realtà i giocatori utilizzati in questo ruolo sono però 5, perché a Sassuolo nei minuti finali fu Ceccherini a spostarsi a sinistra. E per 4 volte il titolare è stato sostituito, anche se questo vuol dire poco perché è fisiologico per chi ara la fascia finire prima le energie. Guardate ad esempio Schiattarella. La vera sostituzione tattica fu alla prima giornata, quando Nicola prima dell’intervallo sostituì Gemiti con Mbaye, perché da quella parte Maicon sfondava in continuazione.
Al momento la sensazione è che Nicola scelga soprattutto in base all’avversario. Non è un segno di debolezza, ma un tentativo di sfruttare le caratteristiche del giocatore scelto.
Resta il fatto che, per una ragione o per l’altra, il giocatore ad hoc non c’è ancora. Mbaye ha forza, tecnica e brillantezza atletica, ma è un destro puro e fa fatica a spingere perché servirebbe il sinistro sia per portare avanti la palla che per crossare. Gemiti è “dipinto” per questo ruolo e ha esperienza da vendere, ma sembra aver subito una sorta di “involuzione”, forse più caratteriale che tecnica, tant’è che Nicola lo ha presentato titolare nelle prime due partite ma poi è stato quasi costretto a metterlo da parte.
Lambrughi è quello che fa meglio la fase difensiva ed è un ragazzo che andrebbe preso ad esempio per come si allena ogni giorno: ci fosse un titolare vero, fisso, lui sarebbe la riserva perfetta, che entra quando c’è bisogno e copre il ruolo.
Resta Duncan. Si dice che il ragazzo non sia molto convinto di giocare in questa posizione, lui si sente un centrocampista. E (per assurdo) l’errore su De Silvestri gli darebbe ragione perché quelli sono falli che si possono commettere in mezzo al campo ma non certo dentro l’area di rigore. Se si vuole puntare su Duncan, è chiaro che ci sarà bisogno di crescere molto sulla tattica, sui movimenti. Attenzione però a pensare che l’esperimento sia da bocciare completamente. Non è così. Se rivedete la partita, Duncan è stato nel vivo della manovra come nessuno dei suoi predecessori nel ruolo, soprattutto (è chiaro) in fase d’attacco. Bisognerà lavorarci. Il che non spaventa per niente uno come Davide Nicola.
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