Gioco
Libertas, Pardini amaro con gli arbitri
«A Pesaro 29 falli contro 17: sono numeri. Ora penso a Fucecchio»
LIVORNO. «Non voglio nascondermi dietro a un dito o accampare scuse. Nella sconfitta ci abbiamo messo del nostro, perchè abbiamo tirato con percentuali ben diverse da quelle delle precedenti. Ma 32 liberi contro 17 e 29 falli contro 18, sempre a vantaggio di Pesaro, sono numeri, non opinioni. Il tutto considerando che invece loro hanno attuato una difesa molto fisica, mettendoci sempre le mani addosso. Ora dobbiamo voltare pagina perchè domenica arriva Fucecchio che è sicuramente una delle migliori squadre del campionato». Questo il pensiero di coach Pardini all'indomani della pesante (-22) sconfitta della sua Libertas in casa del Pisaurum Pesaro. Resta poco da aggiungere, se non il ribadire un concetto che dovrebbe essere molto chiaro: la Libertas, squadra ripescata, non era diventata all'improvviso una candidata alla promozione perchè nelle prime due giornate di campionato ha confezionato altrettante splendide prestazioni, non è diventata una squadra di brocchi perchè ha perso di brutto a Pesaro, campo sul quale peraltro perderanno in diversi, se non tutti. Probabilmente poi lo scarto finale non è sincero, perchè per almeno metà partita Nesti e compagni hanno giocato alla pari con i quotatissimi avversari finendo anzi in vantaggio il primo periodo. Il solco si è scavato nel terzo quarto, la squadra è evidentemente “uscita male” dagli spogliatoi. Può succedere. (F.P.)
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