Toscana
Tuttocuoio, resta la bella prestazione
Finisce la striscia positiva sul campo del Castel Rigone ma il gioco non manca
PONTE A EGOLA. Viaggio di ritorno molto amaro per il Tuttocuoio che sabato ha interrotto la striscia positiva, uscendo sconfitto per 2-1 dal "San Benedetto" di Castel Rigone.
Una partita che alla fine dei conti non ha soddisfatto nessuno, perchè non è bastata al tecnico Di Loreto che è stato ugualmente esonerato. Tuttocuoio che deve recitare il mea culpa per aver gettato alle ortiche un risultato che nella prima frazione aveva decisamente in pugno. Alvini aveva dovuto rinunciare allo squalificato Salzano e al suo posto schierava il giovane Barra con Giannattasio a destra Di Giuseppe a ispirare Ferretti e Cherillo per un 4-4-2 che funzionava abbastanza bene. Al 12' c'era il vantaggio di Ferretti, e neroverdi che sfioravano a più riprese il raddoppio. Il Castel Rigone si faceva notare con un buon possesso di palla, ma il Tuttocuoio che faceva buona guardia non soffrendo più di tanto.
Prestazioni che era in linea con le precedenti; nella ripresa accade quello che nessuno dei tifosi (una settantina circa) presenti in Umbria si aspettava, Tuttocuoio remissivo che si faceva infilare per due volte dai padroni di casa. Anche l'arbitro e i suoi collaboratori ci mettevano del proprio per propiziare la vittoria dei padroni di casa. Proviamo a farci spiegare da capitan Falivena cosa è accaduto al Tuttocuoio nella ripresa.
«Non bisogna attaccarsi agli episodi non sarebbe corretto e onesto, la verità è che nel secondo tempo siamo spariti dal campo, è difficile spiegarlo non eravamo quelli del primo tempo e delle gare precedenti. Ci siamo abbassati e allungati molto, anche un'pò frastornati a mio avviso. Il gol del loro pareggio ci ha forse impaurito, a quel punto bastava tenere botta una decina di minuti, per poi rimetterci a posto in definitiva anche un pareggio era un buon risultato. Non ci era mai successo e non è nel nostro modo di giocare quello di subire gli avversari. Ripeto non sono loro che ci hanno messo sotto, ma ci siamo fatti male da soli. Non possiamo permetterci in un campionato con nove retrocessioni di fare errori di questo genere. Sbagliare ora si può visto che si può recuperare, ho visto i risultati delle altre e siamo sempre settimi». Neroverdi che guardano già alla prossima partita interna contro L'Aversa Normanna di domenica prossima «Hanno perso 4-1 in casa-prosegue il capitano neroverde- avrei preferito avessero vinto. Si presenteranno con il coltello tra i denti, e noi dovremo tornare a essere quelli che siamo stati fino al 45' della partita di sabato, sul piano della prestazione dobbiamo assolutamente riscattarci perchè quest'anno ogni partita va affrontata con il coltello tra i denti».
Stefano Scarpetti
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