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Questa Indo-Inter ha tanto cuore ma il Toro si salva

Questa Indo-Inter ha tanto cuore ma il Toro si salva

Nerazzurri in 10 per tutta la gara, vanno sotto e reagiscono Show dell’argentino ma nel finale Bellomo trova il pareggio

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TORINO. L’eroica indo-Inter, in dieci dopo pochi minuti, alla fine ha raddrizzato e stava quasi per vincere una gara compromessa, grazie a una doppietta di Palacio. Quasi un miracolo con la complicità del Torino, che ha pareggiato con il quasi esordiente Bellomo nel recupero. La squadra di Mazzarri ha avuto un brutto approccio alla partita: nei primi cinque minuti, infatti, il Torino ha colpito un palo con Cerci, che poi si è fatto parare un rigore da Carrizo, sostituto dell’espulso Handanovic. I nerazzurri hanno poi subito un gol da Farnerud, ma hanno preso quota, cercando il pareggio. Con un uomo in più, nel primo tempo la squadra di Ventura non è riuscita tuttavia a chiudere la partita. Così in fase di recupero l’Inter, con una splendida rovesciata di Guarin, ha raddrizzato il risultato. Lo stesso è poi successo nella ripresa: botta di Immobile e risposta immediata di Palacio. Ma quanti errori nelle difese ! Palacio ha siglato un gol importante, da come si erano messe le cose. Forse un cambio, quello di Belfodil al posto di Taider, si è rivelato decisivo, come la prestazione di Guarin. Il pareggio di Bellomo ha mandato su tutte le furie Mazzarri: due punti persi. Pur in emergenza, il Torino così ha messo in difficoltà l’Inter «indonesiana» che ha così mancato la vittoria, dopo la batosta presa dalla Roma. Un avvio emozionante.! Il palo colpito da Cerci, da sinistra, su assist di Farnerud, ha subito fatto tremare l’Inter. Dopo cinque minuti un’uscita spericolata di Handanovic sul lanciatissimo Cerci, ha provocato rigore ed espulsione del portiere nerazzurro. È entrato Carrizo, fuori Kovacic. Due sbadataggini della difesa nerazzurra hanno così compromesso la partita, anche se il nuovo portiere dell’Inter con un gran balzo sulla destra ha parato il tiro di Cerci (primo errore dal dischetto). Rimasta in dieci, l’Inter ha subito il Torino: all’11’ Carrizo ha dovuto neutralizzare un tiro ravvicinato di D’Ambrosio. Guarin ha tentato da quaranta metri, poi ha pescato Taider che da due passi -contrastato- non è riuscito a insaccare. Lo stesso Guarin, in ottima serata, ha fornito un’altra palla gol a Palacio che da due passi non ha colpito. Nonostante l’inferiorità numerica, l’Inter è apparsa pericolosa. Ma la difesa, sul fronte destro (Rolando) ha fatto acqua e su un’azione Cerci-Barreto-Farnerud lo svedese (non marcato nè da Jonathan, nè da Rolando) ha insaccato di sinistro al 21’. Il pareggio nel recupero: angolo da destra, uscita a vuoto di Padelli, colpo di testa di Ranocchia a campanile e rovesciata vincente di Guarin. Da una incursione di Cerci sulla destra e un tiro ribattuto è scaturito il destro vincente di Immobile. Ma un minuto dopo, al 10’, l’Inter ha pareggiato ancora con Palacio di testa.Belfodil al 26’ è andato via sulla destra, ha messo in mezzo e Palacio ha sospinto la palla in rete. Male Vives e Darmian, nell’occasione. Il Torino -con Meggiorini nel finale- ha cercato il pareggio (Cerci, Bellomo), ci è andato vicino e poi vi è riuscito con Bellomo con una punizione da sinistra.

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