Italia
Montecatini, ad Alessandria una prova di forza
Seconda vittoria in campionato per i rossoblù, la prima lontana dal Palaterme. Russo su tutti
ALESSANDRIA. Rispetto all'anno scorso (e più in generale rispetto agli ultimi anni), Montecatini ha cambiato tanto.
Ha perso giocatori “storici” e ha un roster composto da elementi giovani e futuribili.
Ciò che la formazione rossoblù non ha perso è quella sana cattiveria agonistica, quel furore, quella determinazione che, anche quando non si può ricorrere ai 'fuochi d'artificio' in fase d'attacco, spesso e volentieri fa la differenza.
Ad Alessandria i ragazzi di Barsotti hanno ottenuto, di forza, la loro seconda vittoria in campionato.
E' la prima affermazione lontana dal PalaTerme.
Un successo tutto d'oro, che consente di guardare al futuro con grande fiducia, ottimismo ed una dose massiccia di entusiasmo.
Il blitz compiuto in terra piemontese è figlio di una difesa eccellente e della prova ricca di sostanza di Russo, capace di crivellare con grande continuità il canestro nemico.
Addirittura 30 i punti siglati dalla scatenata guardia termale.
I tiratori padroni di casa, dopo essersi illusi nel primo segmento di gara, sono andati in tilt. Montecatini, al cospetto di una formazione di sicuro talento, ha dissotterrato l'ascia di guerra ed ha combattuto con una grande forza d'animo.
Russo ha dato l'esempio punendo gli antagonisti con le proprie triple, ma anche tutti gli altri nove atleti rossoblù a referto hanno portato il loro prezioso contributo, e non solo per i punti siglati.
Apparentemente, limitandosi a leggere il tabellino, il successo può apparire solo di Russo.
In realtà è stata una vittoria giunta grazie al gioco di squadra.
Nel primo tempino, Montecatini appare in affanno. Alessandria approfitta dei problemi in fase offensiva degli antagonisti per provare la fuga: 22-13 al 10'.
La risposta ospite è pronta ed efficace.
Nel secondo quarto, la difesa rossoblù è impenetrabile.
I termali, con pazienza, ricuciono lo strappo e, a metà incontro, conducono 36-37.
Dopo l'intervallo lungo inizia una fase caratterizzata da un grande equilibrio, con margini minimi dall'una e dall'altra sponda (56-58 al 30').
Nella fase centrale dell'ultimo tempino, Russo e compagni alzano la voce.
Montecatini ha più risorse, scava il solco di 6 lunghezze, che poi, sempre grazie alla formidabile opera compiuta nella propria metà campo, difende fino alla sirena conclusiva (68-74).
Nell'ultimo quarto ai piemontesi vengono concessi appena 12 punti.
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