Gioco
Mister Indiani: «Non eravamo i soliti»
Il dg Giovannini minimizza e mette le mani avanti: «Il mercato è chiuso»
FROSINONE. Il miglior Frosinone e il peggior Pontedera della stagione. Una delle chiavi di lettura del tracollo della formazione granata che resta prima nell'affolattissimo gruppo in testa alla classifica. Il direttore generale Paolo Giovannini analizza la sconfitta maturata al “Matusa”: «Sicuramente ci siamo imbattuti in un Frosinone in grande forma e non siamo riusciti a contenere l'onda d'urto offensiva che ci ha travolto. E' anche la prima debacle in un anno e mezzo, pertanto sotto questo aspetto sarà più facile da mandare giù, ma dobbiamo anche analizzare il modo in cui abbiamo perso, perché abbiamo abbassato la testa troppo presto e poi perso la bussola. Il Pontedera è una squadra giovane che deve essere sempre animata da uno spirito battagliero e propositivo, le caratteristiche di questa squadra, oltre a quell'entusiasmo che contraddistingue il nostro gruppo e che non deve mai venire meno. Sia chiaro, queste mie parole non devono essere travisate, i ragazzi hanno dato tutto sul piano dell'impegno. Ma non devono smarrirsi come è accaduto a Frosinone, specie in un campionato particolare senza retrocessioni come quest'anno. Quando si trovano avversari superiori e in palla come il Frosinone ci può stare di subire. Non vorrei però più rivedere un Pontedera senza entusiasmo. Una lezione? Diciamo che la squadra deve passare da varie tappe nella sua crescita, anche dall'esaltazione a sconfitte pesanti».
La capolista Pontedera si è vista solo nei minuti iniziali, poi è stata surclassata dalla squadra di Stellone. Una domenica da dimenticare. Voltare pagina senza perdere di vista la straordinaria partenza della squadra di Indiani.
Questo il commento del tecnico Indiani: «Non siamo stati il solito Pontedera, non siamo stati attenti e determinati nel limitare l'offensiva del Frosinone che è stato concreto nelle situazioni d'attacco». L'assenza di Vettori (un lungo stop dopo l'operazione al ginocchio) si fa sentire. «Il mercato è chiuso, potremmo prendere solo svincolati - chiarisce il diggì Giovannini - faremo delle valutazioni nell'ambito delle comproprietà che andremo a discutere a gennaio quando ci sarà un ventaglio di possibilità più ampio e con la società decideremo se fare alcune operazioni, per andare rinforzarci anche in difesa dopo l'infortunio di Vettori».
Dopo sfide contro squadre di alta classifica contro Pisa, Prato e Frosinone una partita delicata attende il Pontedera che mantiene il primato, ma viene raggiunto da Pisa, L'Aquila e Frosinone. Domenica al Mannucci c'è la Nocerina, fanalino del girone e in piena crisi societaria e di risultati.
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