Sicurezza
LE PAGELLE viola
7 NETO Niente può sul rigore e pure sullo 0-2 di Pogba. Decisivo però per evitare lo 0-3 di Marchisio e poi di Chiellini nella ripresa, bravo anche su una punizione di Pirlo. A conti fatti...
7 NETO
Niente può sul rigore e pure sullo 0-2 di Pogba. Decisivo però per evitare lo 0-3 di Marchisio e poi di Chiellini nella ripresa, bravo anche su una punizione di Pirlo. A conti fatti fondamentale per la rinascita viola.
6,5 Roncaglia
Si batte strenuamente con Tevez, in qualche modo riesce a limitarlo. Senza palla, nella ripresa, dà una gomitata a Llorente e la sfanga per un pelo. Temperamento da guerriero, ma bisogna sapersi gestire.
6 Gonzalo Rodriguez
Commette il fallo (ingenuo) da rigore su Tevez nel giorno della sua cinquantesima presenza in maglia viola. Poi sbaglia poco o nulla e ci mette il cuore.
6 Savic
Pogba a tratti lo sovrasta nel primo tempo, nella ripresa si prende una sostanziosa rivincita. Ma lo salva Rizzoli, per lui c’era un cartellino più che arancione.
6,5 cuadrado
Un errore dietro l’altro nel primo tempo, compreso l’involontario assist a Pogba per il 2-0. Nella ripresa però è uno di quelli che innesca la rimontona. Più in generale, però, continuare spesso a vederlo terzino destro pare molto discutibile.
5,5 Aquilani
Colpisce da dietro Bonucci e rimedia un giallo onestamente generoso da parte di Rizzoli che lo grazia almeno in un altro paio di occasioni. Partita grintosa (anche troppo) in spirito di rivalsa verso i tifosi bianconeri che lo fischiano a gran voce. Sul piano del gioco, però, nulla di memorabile.
(dall’11’ st Joaquin 7 : gli mancava l’acuto e fa addirittura il do di petto, firma il gol del 3-2 che manda in delirio il “Franchi”).
6 Pizarro
Fatica a trovare un equilibrio, a lungo è farraginoso nella costruzione del gioco. Ma cresce alla distanza.
6 ambrosini
Costretto ad uscire al 23’ del primo tempo, fino a quel momento era uno dei pochi barlumi di una Fiorentina quasi in trance.
(dal 23’ Mati Fernandez 7: tante finezze gratuite e anche un po’ leziose, ma procura lui il rigore che cambia tutta la scena).
6 pasqual
Anche lui diventa un altro nell’ultima mezz’ora: prima Padoin lo aveva completamente emarginato, poi non lo prende più.
7 Borja Valero
Ovvero, la metamorfosi. Primo tempo anonimo, secondo da leader e trascinatore, con l’assist decisivo per il 3-2 e nemmeno un pallone sbagliato. Il simbolo del ribaltone viola.
9 rossi
Dopo un minuto lamenta un problema alla schiena per una torsione e sembra già negli spogliatoi. Resta in campo con la forza del cuore, nella ripresa firma una tripletta che sarà raccontata a generazioni di nipotini. (dall’85’ Matos sv)
7 montella
Il suo contributo principale sono i cambi. Perfetti. E con quelli entra anche lui nella storia.
Francesca Bandinelli
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