Gioco
La Pro Livorno Sorgenti spezza il brutto incantesimo
Alla settima giornata di campionato arriva la prima vittoria sul campo dei padroni di casa che ce la mettono tutta e battono il Cenaia
LIVORNO. Alla settima giornata arriva la prima vittoria sul campo della Pro Livorno Sorgenti, che batte 2-0 il Cenaia. Bluamaranto e arancioni si affrontano per la terza volta in questa stagione, con un bilancio precedente di una vittoria a testa in Coppa Italia. La neopromossa Cenaia scende a Livorno con una dote maggiore di punti in classifica, ma nel primo tempo il divario non si nota, anzi è la squadra di casa a partire con maggior piglio e far vedere le cose migliori. Il primo brivido cade al 6’, quando Venturini innesca il contropiede dei livornesi, gioca un dialogo perfetto con Arbulla, ma una volta solo in area davanti a Serafini si fa ipnotizzare e spreca la prima vera palla gol del match. Due minuti più tardi ci prova Mordagà di testa (su corner), ma la palla esce di lato. Ancora Pls all’11’: stavolta Petri scaglia un destro violento su punizione dai 25 metri e stampa il palo basso alla sinistra del portiere. Il 4-2-3-1 dei bluamaranto funziona e tiene sotto pressione un Cenaia che fatica a entrare in partita. Il primo acuto è opera di Martelloni, il cui destro da fuori al 14’ è bello, scheggia la traversa, ma resta un gesto isolato. Poco lavoro per Stefanini, più movimento nell’area opposta, e al 22’ ecco il gol che sblocca il risultato: Venturini restituisce l’assist ad Arbulla, che una volta in area calibra un destro a giro che insacca la rete per l’1-0 che dura fino all’intervallo. Niente più emozioni, infatti, sino alla fine della frazione, dunque si riparte nella ripresa con un Cenaia che ha più mordente e, inevitabilmente, alza il baricentro alla ricerca del pareggio. Martelloni è l’uomo più pericoloso e al 64’ timbra di nuovo la traversa, questa volta da calcio piazzato in posizione defilata. La Pro Livorno si copre inserendo Stefanini per rinforzare il centrocampo e si butta alla gestione del minimo vantaggio, riuscendo a spezzare gli assalti della formazione allenata da Fagiolini. La via dei calci piazzati è allora quella perseguita dagli ospiti, che al 77’ ci provano con Balestri: destro forte e angolato, mira appena fuori dalla porta e la Pls si salva. Le speranze degli ospiti si chiudono qui perché al 90’ Zini fa mano in area ed è rigore per i livornesi, che Mosti trasforma per il 2-0 finale.
Dario Serpan
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