Amaranto spuntati e con poche Luci si salvano Sili e Greco
I tre dietro tengono botta mentre Schiattarella annaspa Beffa per Bardi che sfiora la parata sul secondo rigore
6 BARDI
La beffa più sanguinosa forse è per lui: lo grazia Eder al 61’ e per il resto la Samp non lo disturba nemmeno per telefono, salvo infilzarlo due volte dal dischetto. Poteva lasciare i guanti nella busta e mettersi a cogliere i piscialletto sul prato, eppure se avesse parato il secondo rigore - e c’è mancato uno stramaledetto pelo - sarebbe istantaneamente passato da spettatore non pagante a mvp. La sufficienza è una magrissima consolazione morale.
6+ CODA
Nessun errore grave e un secondo tempo in crescendo. Sufficienza piena anche perché per un’ora si è ben gestito con un’ammonizione insidiosa sul groppone.
6+ EMERSON
Sarebbe il migliore se non fosse che nella ripresa s’imbambola due volte pericolosamente su Eder, ma in compenso le chiusure sono parecchie e autorevoli.
6+ Ceccherini
Avvio bruttino e bel crescendo alla distanza: di quelli che capitano dalle sue parti solo Eder crea qualche problema e il nostro baldo paisà è bravo a tamponarlo un paio di volte. Ancora una volta ha pochissimo da rimproverarsi, la sua costanza di rendimento medio-alto è veramente confortante.
6 - schiattarella
Per mezz’ora ha spazio ed è il migliore dal punto di vista della quantità, anche se la lana non è di alta qualità. Nel secondo tempo si fa notare solo per un bel cross, quando comincia ad annaspare Nicola lo cambia e fa bene.
(dal 68’ Piccini 6: i piedi sembrano mattoni, però ci mette fisico e corsa e l’assist a Siligardi è suo e anche bello).
5 LUCI
Trotticchia per 95 minuti sul limitare della sufficienza stiracchiata, poi incappa nel fallo fatale: era meglio se faceva tirare Regini che è un buon difensore ma un gol di piede al massimo lo può fare a subbuteo. Nessuna croce addosso, per carità, però il Pagnotta mi pare in fase un po’ involutiva.
6,5 greco
Pigliamo la bomba sulla traversa al 35’ (e Da Costa c’ha messo del suo) come esemplificativa di quello che andiamo sostenendo da un mese: deve tirare in porta almeno tre volte a partita, e non solo su punizione, i suoi gol potrebbero essere vitali. A parte questo, il cambio di posizione ha giovato e non poco: molto più nel gioco.
5,5 benassi
Da rivedere, diciamolo subito, perché ha una certa personalità in chiave offensiva e un’interessante attitudine a giocare la palla di prima. Gli mancano minutaggio e senso della partita, ecco perché sbaglia tanto e spreca una grande occasione al 32’ dal centro area tirando un’insulsa mozzarella.
(dal 63’ Siligardi 6,5: evasivo e lezioso per mezz’ora, in due minuti fa un gran gol e per un soffio non lo raddoppia addirittura. Il che significa che può essere determinante come si sapeva, e ora che si è sbloccato anche di più. Lo proverei titolare.)
5,5 duncan
Un fallo (grave) da rigore figlio dell’ingenuità e della novità del ruolo, tipico fallo da mediano. Ma nonostante non abbia il passo dell’esterno, a me non è completamente dispiaciuto: a conti fatti perde solo di stretta misura il duello con De Silvestri che sulla fascia è stato partorito, e dentro il gioco ci sta abbastanza. Certo è che il problema dell’esterno sinistro continua ad essere un rebus: nessuno di quelli visti lo sa fare come si deve, però Alfredino non è stato peggio di altri.
5 PAULINHO
Tante volte il migliore e il salvatore e tante ancora lo sarà, proprio per questo si può dire: stavolta è stato decisivo in negativo. Sbaglia un gol e mezzo nel primo tempo, si sbatte ma incide poco nella ripresa. Sarà anche nelle sue corde di giocatore universale, ma vederlo giocare troppo spesso da trequartista e con le spalle alla porta non fa mica tanto piacere: chi li deve fare i gol?
5 emeghara
Nel primo tempo qualcosa di buono almanacca, nel secondo diventa un ballerino di tip-tap e due volte su tre si accula o si pianta sui difensori. La coppia fissa con Paulinho mi lascia perplesso.
(dal 77’ Borja sv: si è visto solo il fisico, quello c’è e magari farà anche comodo).
6 nicola
Momentaccio e sconfitta pesante, ma anche immeritata. Non mi pare che abbia grandi colpe, tranne quella di non costringere i suoi imprudenti ragazzotti a contentarsi dell’1-1 invece di andare a cercare pericolose avventure.
La SAMPDORIA
Squadretta fedele alla classifica, è stato grave e deleterio miracolarla. I migliori sono Da Costa e il vecchio Gastaldello (7), a tratti De Silvestri e Krsticic e davanti Eder (6,5). Il Gabbiadini visto ieri poteva anche fermarsi a pescare nicchi alla Rotonda.
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