Il Tirreno

Livorno

«Sto meditando qualche sorpresa...»

di Gianni Tacchi
«Sto meditando qualche sorpresa...»

Nicola tiene tutti col fiato sospeso. «Voglio grinta e cuore»

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LIVORNO. Doppio terremoto. Sia per la scossa di magnitudo 3.4 con epicentro a Marina di Pisa, avvertita anche al centro Coni di Tirrenia durante la conferenza stampa di Davide Nicola, sia per le parole dello stesso tecnico amaranto, che annuncia qualche novità. «Durante la sosta – precisa – abbiamo preparato un modo nuovo per affrontare questa avventura: parlo di adattamenti e aggiustamenti studiati in base alle caratteristiche dei giocatori a disposizione. Sono curioso di vedere questo vestito contro la Sampdoria».

Nicola, quindi la sosta è stata molto utile.

«Certo, sono soddisfatto e sereno perché abbiamo lavorato bene sotto tutti i punti di vista. Questa pausa è servita per vari motivi: portare avanti la condizione di coloro che non hanno fatto il ritiro estivo con il resto del gruppo, analizzare le prime 7 partite attraverso i numeri, cambiare qualcosa sia nella gestione degli spazi che nell’atteggiamento in campo».

Continua dunque la ricerca di un’identità diversa rispetto alla scorsa stagione?

«Sicuramente. Trovare l’identità è fondamentale per acquisire poi quella consapevolezza necessaria per raggiungere gli obiettivi. Voglio sottolineare però quanto siamo cresciuti rispetto all’esordio con la Roma».

Intanto al Picchi arriva la Samp, penultima a quota 3 e in difficoltà.

«Ma è una squadra pericolosa che in questa prima parte di campionato ha raccolto meno di quanto seminato. Con la Juventus e con il Milan, per esempio, ha perso soltanto di misura. Insomma, attenzione ai blucerchiati».

Duncan sulla fascia sinistra può essere una di queste novità?

«Ecco, in quella zona dobbiamo trovare la nostra identità. Ma comunque sono contento di coloro che possono coprire quel ruolo: Mbaye e Lambrughi hanno sempre fatto bene, mentre Gemiti in questo momento non è al top della forma».

Come sta Biagianti?

«È tra i convocati, ma non gioca da un mese e quindi il suo impiego è da valutare».

Come procede invece il recupero di Siligardi?

«Deve ritrovare lo spunto e tutte le caratteristiche del suo modo di giocare, dunque ha bisogno di altri allenamenti e di altre opportunità in campo».

Ora la Samp, poi la trasferta a Bologna, quindi il Torino e l’Atalanta all’Ardenza. In settimana Coda ha dichiarato di voler conquistare 7 punti in queste 4 partite fondamentali per la salvezza: è anche il tuo obiettivo?

«Sarebbe un bottino eccelso, ma non possiamo pensare di essere superiori a tutte queste squadre»

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