Gioco
C’è Livorno-Sampdoria e i punti valgono doppio
Avversario di qualità ma fragile di testa, bisogna subito mordere le caviglie Greco trequartista e torna Emerson. In tribuna annunciato il ct Prandelli
LIVORNO. Sfida vera, di quelle che possono lasciare il segno. Il Livorno entra nel tunnel, sperando che sia “del divertimento” come piace a Caparezza e non “dell’orrore” stile luna park. 4 partite, un mini-ciclo da sfruttare: Sampdoria, Bologna, Torino, Atalanta. Niente calcoli, testa bassa e via con la prima battaglia.
Nicola ha le idee chiare anche se come al solito le custodisce gelosamente. Perché dare vantaggi agli avversari? Ipotesi più plausibile il 3-4-1-2, con Greco dietro Emeghara-Paulinho, mentre Mbaye è favorito per riprendersi la fascia sinistra. Tra i convocati torna anche Biagianti ma per lui ci sarà posto in panchina, magari con chance di entrare a partita in corso. Le chiavi del centrocampo saranno nelle mani di Duncan e Luci, mentre in difesa torna Emerson. Tutto scontanto dunque? Forse, ma attenzione perché Nicola ha studiato anche qualcosa di nuovo.
E la Sampdoria? Squadra strana, temibile in attacco con due giocatori come Eder e Gabbiadini che non danno punti di riferimento (idem Sansone da trequartista), con più sostanza che qualità in mezzo al campo, gracilina dietro dove il centrale potrebbe essere quel Regini che ricorderete lo scorso anno con la maglia dell’Empoli.

Da segnalare la probabile presenza in tribuna del ct Prandelli. Sarà a Livorno per seguire De Silvestri e Gabbiadini, ma darà un’occhiata anche a Bardi e Regini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

