Gioco
All’assalto con Paulinho-Emeghara
È un Livorno carico quello che aspetta la Sampdoria, oltre 10mila tifosi per spingere la squadra in questo scontro diretto
LIVORNO. Meno uno. Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. La lunga sosta per il doppio impegno della Nazionale è ormai alle spalle e da domani, finalmente, si torna a fare sul serio. Il Livorno è chiamato a riprendere la marcia interrotta dopo il pareggio casalingo con il Cagliari del 25 settembre scorso.
L'allenamento. Ieri Davide Nicola ha sottoposto la squadra a una massiccia razione di tattica. Accade sempre così quando la partita è dietro l'angolo. I ragazzi sono rimasti sul terreno di gioco per due ore abbondanti.
Hanno ripassato gli schemi e il disegno tattico con cui cercheranno di mettere in difficoltà la Sampdoria in quello che è uno scontro diretto in chiave salvezza.
Ha lavorato a parte Belingheri. Il centrocampista bergamasco ha accusato di nuovo un fastidio a un piede, eredità di un colpo ricevuto in allenamento nei giorni scorsi. Si tratta dello stesso acciacco che una settimana fa lo aveva costretto a disertare la partitella con la Primavera di Sergio Zanetti. A questo punto la presenza del 'Beli' domani con la Sampdoria è in dubbio. Nicola scioglierà le riserve in extremis.
Il volto del Livorno. C'è un altro punto interrogativo che il tecnico piemontese deve cancellare nell'immediato prepartita. Riguarda Marco Biagianti. L'ex catanese è tornato in gruppo mercoledì dopo alcune settimane durante le quali ha morso il freno e si è allenato da solo per smaltire l'infortunio rimediato il 21 settembre a Marassi con il Genoa.
Evidentemente 'Biagio' è guarito, ma Nicola potrebbe farlo partire dalla panchina per pura misura precauzionale. Al posto del centrocampista fiorentino dovrebbe essere confermato titolare Duncan che a Napoli fu il migliore in campo. In mezzo maglie da titolare per capitan Luci, Greco, Schiattarella e MBaye.
La difesa. Dopo la parentesi del San Paolo, dove gli fu preferito Rinaudo, dovrebbe tornare in campo dall'inizio Emerson. Nessun sembrano esserci sul conto degli altri centrali che saranno Coda e Ceccherini precisi e affidabili fin dall'inizio della stagione.
Al di là del fuori pista napoletano, la difesa ha garantito un rendimento elevato e domani con la Sampdoria non è possibile un'esibizione al di sotto dello standard a cui siamo abituati perché attaccanti come Eder, Gabbiadini e Pozzi sono pericolosi e capaci di approfittare della benché minima distrazione.
Paolo e Innocent. In attacco Nicola pare intenzionato a riproporre Paulinho ed Emeghara. La loro integrazione tattica procede spedita e c'è la sensazione che entrambi abbiamo il colpo in canna per due validi motivi: il loro valore oggettivo e la difesa della Sampdoria che sinceramente non pare irreprensibile. E' quello il missmatch da sfruttare in questa partita che può allontanarci sensibilmente dalla zona calda. La velocità dello svizzero e la classe pure di 'Paolo' possono essere devastanti.
La carica dei 10mila. Ieri sera alle 19 i biglietti venduti erano duemila. 1500 sono stati acquistati dai tifosi amaranto. 500 dai blucerchiati che, visto che la trasferta è breve, seguiranno la loro squadra in buon numero. Prosegue la promozione per i disoccupati che possono acquistare i biglietti al prezzo di 5 euro (le curve) 10 (la gradinata Morosini) e ridotti nel settore tribuna.
SPINELLI E IL CASO MUTU
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