Gioco
L’Ardenza non si ferma più e vola a 170 iscritti
Nuovo record anche di squadre ai nastri di partenza: allestite 10 formazioni, dal 1999 al 2008
LIVORNO. Il gruppo sportivo G.S.D. Ardenza inizia la stagione calcistica 2013/2014 con la stessa euforia dei primi giorni di scuola, ma la nuova avventura arriva dopo anni di successi e soddisfazioni.
La società calcistica ha avuto una crescita esponenziale negli anni, frutto di un lavoro quotidiano ed accurato che l’ha portata a ottimi livelli: dal campo di via di Popogna con venticinque bambini iscritti, alla struttura delle “5 Querce”, fino ai campi in sintetico concessi da Baronetto in zona Coteto con un raggiungimento di 170 iscritti in sole dieci categorie, dai Primi Calci del 2008 ai Giovanissimi 1999-2000.
«L’obiettivo è quello di allargare ancora di più la nostra attività. La sede rimarrà comunque la stessa ma speriamo di vincere un bando per un impianto comunale in modo da far giocare liberamente il settore giovanile – racconta il dirigente Giovanni Cavallini – Il prossimo passo sarà quello, poi vedremo perché siamo una società molto ambiziosa, che ha voglia di lavorare per i ragazzi e credo che le voci sul nostro conto debbano essere messe definitivamente a tacere».
La categoria Esordienti 2001 parteciperà al campionato provinciale livornese, mentre la squadra mista dei Giovanissimi 1999-2000 farà lo stesso ma nel territorio pisano insieme al Livorno Nord Pontino.
«Cercheremo di dimostrare tutto il nostro valore e portare alto il nome della città. Sono rimasti pochissimi posti disponibili per ogni categoria – prosegue – ed in particolare ai più grandi servirebbe ancora una prima punta ed un jolly da impiegare tra centrocampo e difesa per completare la rosa».
Cavallini parla della sua Ardenza ed è un fiume in piena: «Siamo ripartiti alla grande, orgogliosi come sempre e devo dire che ce lo aspettavamo soprattutto per quanto fatto nella scorsa stagione. Abbiamo avuto il novanta per cento di riconferme e da novantotto ragazzi abbiamo toccato quota centosettanta. Il tutto senza dimenticare cge abbiamo iscritto cinque squadre in più dello scorso anno e raddoppiato il numero rispetto a due anni fa».
Il rapporto di collaborazione con la Juventus è un punto fermo anche per la prossima stagione calcistica. «Ci ha portato professionalità ed intendiamo portarla avanti. La proporzione è un istruttore ogni dieci bambini, tutti patentati coni figc e la maggior parte anche possessori del corso top messo a disposizione dalla Juventus University».
Poi Cavallini conclude con una serie di ringraziamenti: «Christian Scalzo, testimonial dell’Ardenza ed io non avremmo mai potuto fare niente senza la piena fiducia del presidente Giuliano Luci e del vice presidente Mario Spagnoli che vorremmo riavere presto con noi. Prezioso è anche il contributo del nostro segretario Rossano Stasi e di tutta la famiglia Cavallini coinvolta nel progetto».
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