Gioco
Libertas, non fidarti di Altopascio
Pardini: «Sono partiti male, ma la loro zona è difficile da attaccare»
LIVORNO. Nel basket la proprietà transitiva non vale. Quindi se A ha battuto B e B è più forte di C, non è detto che A debba necessariamente battere C. Nondimeno fra una Libertas che ha sbancato il campo della favoritissima Monsummano e un Altopascio che ha ceduto in casa contro Osimo senza arrivare a 60 punti, verrebbe da pensare che la partita di oggi (Palestra Gemini- D'Alesio, ore 18) sia di quelle col pronostico chiuso a doppia mandata. Coach Pardini però invita tutti a non fidarsi. «Abbiamo vissuto – dice – una settimana di grande serenità come è ovvio dopo una partita del genere, ma paradossalmente proprio questo potrebbe portare a affrontare l'impegno con superficialità, un errore che dobbiamo assolutamente evitare. E poi Altopascio (con la vecchia conoscenza Lazzeri e l'ex Don Bosco Armillei) non è squadra da sottovalutare: li ho visti al torneo di Cecina e mi hanno impressionato per la loro intensità e difesa. Dovremo essere lucidi nell'attaccare la zona e mi aspetto anche un buon apporto di pubblico, perchè siamo una squadra che pratica un basket divertente ma anche “operaia”, caratteristiche che piacciono al pubblico livornese». Ancora qualche problema al dito mignolo della mano destra di Nesti, che comunque sarà regolarmente in campo.
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