Gioco
Emeghara poker, Biagianti c’è
Livorno brillante nel 10-0 alla Primavera, a segno anche Paulinho, Borja e Siligardi
LIVORNO. Doppia cifra: dieci gol. Altro che amichevole presa sotto gamba. Il Livorno di Davide Nicola ha preso terribilmente sul serio la partitella contro la Primavera di Sergio Zanetti. Nei due tempi da mezz'ora ciascuno i big non hanno mai mollato l'osso. Un bel segnale in vista della ripresa del campionato prevista per domenica prossima quando all'Ardenza sarà di scena la Sampdoria.
Formazione iniziale. Le assenze dei nazionali Bardi, Ceccherini e Decarli hanno indotto il tecnico piemontese a operare qualche variante sul consolidato tema del 3-5-2. Così nella prima frazione M'Baye ha giocato in difesa e largo a sinistra a centrocampo si è rivisto Duncan che quindi prosegue il suo periodo di apprendistato nel ruolo di esterno alto mancino. Lo spostamento del ghanese e la contemporanea assenza di Biagianti ha riportato in campo dal primo minuti (e per tutta la partita) Benassi che non è dispiaciuto. Novità anche a destra dove Nicola ha schierato Piccini al posto di Schiattarella. D'altronde il soldatino è una sicurezza per cui è opportuno valutare la crescita degli altri. Intoccabili, invece, Luci e Greco a dirigere il traffico e, in attacco, la premiata ditta Paulinho-Emeghara.
Attacco atomico. Quei due là davanti hanno fatto letteralmente il diavolo a quattro. 'Paolo' e Innocent sono stati devastanti. Nella sola mezz'ora di permanenza in campo hanno segnato sei gol.
Due li ha realizzati il Gaucho, mentre 'Eme' ha proprio esagerato calando un poker scintillante. Reti tutte di pregevole fattura e mai banali. Reti che confermano la crescente integrazione tattica tra le due punte di diamante in mano a Davide Nicola. Davvero un ottimo auspicio per il match con i blucerchiati.
SOTTOTITOLO]Ripresa boom boom. Nel secondo tempo spazio a tutti gli altri con Piccini a far compagnia a Benassi nella speciale categoria dei giocatori utilizzati full time in questa amichevole in famiglia. Ha brillato la stella di Luca Siligardi. Il bomber di Campagnola, nel contesto di una partite poco indicativa, ha convinto per determinazione e sicurezza nei movimenti. Ha pure trovato un gol dalla distanza su corta respinta del portiere.
Gli altri tre gol sono stati tutti 'made in Colombia” visto che uno lo ha segnato un Mosquera sempre più a suo agio nello scacchiere tattico di Nicola e nella circostanza bravo ad aggirare il portiere e a depositare nella porta vuota su assist di Piccini.
Doppietta invece per Borja, sempre più convincente.
El Calidoso. Proprio l'attaccante colombiano merita un capitoletto.
Si vede che il ragazzo ha fiuto del gol. Vede la porta ed è pure dotato di un calcio niente male: ieri ha segnato un bel gol con un preciso pallonetto. Il guaio è che sul piano fisico pare in ritardo e tatticamente è acerbo e fatica anche perché non capisce bene l'italiano per cui Nicola e i compagni di squadra devono rivolgersi a lui in spagnolo.
Insomma per lui si prospetta un autunno di duro lavoro e non solo per imparare la nostra lingua.
Per sua fortuna ha un allenatore come Davide Nicola che è semplicemente un fuoriclasse.
Sorriso Biagianti. Ieri il centrocampista fiorentino ha effettuato qualche giro di campo. Sono i primi, timidi segnali di una ripresa che tuttavia non è possibile stabilire se lo porterà alla convocazione per la partita di domenica. Al momento l'ipotesi pare remota, ma mai disperare. Non ha partecipato alla partita neanche Luca Belingheri che ha ricevuto un colpo piuttosto doloroso a un piede. Per lui sono qualche esercizio e un po' di corsa. Martedì il centrocampista bergamasco sarà regolarmente al suo posto con i compagni di squadra.
LIVORNO PRIMO TEMPO (3-5-2)
Anania; Coda, Emerson, M'Baye; Piccini, Benassi, Luci, Greco, Duncan; Paulinho, Emeghara
LIVORNO SECONDO TEMPO (3-5-2)
Aldegani; Valentini. Rinaudo, Lambrughi; Piccini, Schiattarella, Mosquera, Benassi, Gemiti; Siligardi, Borja.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
