Gioco
Il Livorno morde il freno, c’è già voglia di Sampdoria
Nicola tiene calda la sua truppa e studia delle varianti tattiche per il futuro Stamani test con la Primavera. Nicola: «8 punti in 7 partite? Mi stanno bene»
LIVORNO. Niente anticipi, niente posticipo, e soprattutto niente Livorno. Un weekend senza sale per chi ama la maglia amaranto: è la seconda sosta stagionale, ce ne sarà un’altra il 17 novembre, a cavallo tra Inter-Livorno e Livorno-Juventus.
Un bene? Un male? Risposta indecifrabile anche se a Nicola non dispiace affatto avere una settimana di pace per lavorare sulla tecnica (comprese soluzioni alternative al 3-5-2) e cercare di portare a una buona condizione quei giocatori che sono ancora un po’ indietro, da Siligardi a Borja, fino a Mosquera.
Intanto comunque applaudiamo questo gruppo che ci ha regalato una partenza positiva. I margini di miglioramento sono ampi, per questo è giusto tuffarsi nel proseguio del campionato con ottimismo e tanta voglia di realizzare la Grande Impresa.
Ieri al Coni sono arrivate anche le telecamere di Sky per una lunga diretta. Nicola ha ribadito la sua soddisfazione. «C'è da essere contenti, poi dipende da quanto ti ritieni competitivo e dove pensi di arrivare, noi sappiamo che la nostra realtà e la nostra ambizione è mantenere le categoria. Stiamo diventando gruppo, inizio a conoscere le caratteristiche dei nuovi arrivati e questo è importante per la fluidità del gioco. 8 punti in 7 gare? Mi vanno bene anche se potevano essere qualcuno in più».
Nicola ha parlato anche del match con la Sampdoria. «Sorprende che siano a 3 punti, perché la squadra ha valori altamente competitivi. Sappiamo che sarà una partita difficile contro una squadra che ha esperienza, mentre per noi ogni partita è un esame».
Intanto stamani test in famiglia al Centro Coni.
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