Gioco
Passuello, l’uomo d’acciaio sul podio insieme ai grandi
LIVORNO. Nel cuore delle Canarie, al sole. Su un’isola, Lanzarote, bellissima sotto ogni punto vista e perfetta per vivere una gara di Triathlon, il grande Triathlon, quello a cui ci ha abituato...
LIVORNO. Nel cuore delle Canarie, al sole. Su un’isola, Lanzarote, bellissima sotto ogni punto vista e perfetta per vivere una gara di Triathlon, il grande Triathlon, quello a cui ci ha abituato Domenico Passuello, livornese doc e protagonista di un sensazionale terzo posto posto alle spalle di Victor Del Corral Morales e Will Clarke. «Partecipo al circuito Ironman ormai da qualche anno – attacca Passuello – il più famoso e che prevede un ranking con i migliori 50 al mondo; si tratta di un campionato stile tennis o motomondiale, comprese prove in lungo e in largo per il pianeta divise tra Ironman e Ironman 70.3, tipo appunto la tappa di Lanzarote». Una bellissima prestazione, forse inaspettata per molti, ma non per Domenico che in se stesso ha sempre creduto: «Esatto, dal momento che venivo da un brutto infortunio che mi ha costretto al riposo forzato per 4 mesi e appena tornato in forma sono caduto nella frazione bici compromettendo un podio quasi certo all'Ironman di Aix les Bains; naturalmente a Lanzarote erano presenti l’Elite europea e non a caso si è incarnata una combattuta fino alle battute finali. Quale è il mio programma adesso? Credo d’iscrivermi a un altro paio di prove fuori Europa». (a.m.)
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