Gioco
Calcetto, un torneo per ricordare Camiciotti
Ai Salesiani il primo memorial intitolato allo sportivo che con l’espianto salvò altre tre vite
LIVORNO. Si è svolto ai Salesiani il primo memorial di calcetto intitolato a Alessandro Camiciotti, deceduto un anno fa all'età di 45 anni per emorragia cerebrale, che grazie all'espianto salvò tre vite. Camiciotti, apprezzato tecnico alle automazioni alle dipendenze della Mef (e prima impiegato da Laviosa) era molto conosciuto in città sia negli ambienti sportivi (praticava calcio e basket) che in quelli culturali (faceva parte della compagnia teatrale "La Mansarda").
Alla manifestazione hanno partecipato quattro squadre. Il titolo è andato alla Mef costa sud (Venturina, Grosseto), seconda Mef centro (Livorno, Pisa, Viareggio), terza tecnici dell'automazione. Quarto posto per i dipendenti Laviosa che hanno voluto essere presenti in segno di affetto nei confronti dell'ex collega. Presente la famiglia dello scomparso e i due figli Luca, 18 anni (che ha giocato e segnato due reti) e Francesco, 12.
La premiazione è stata effettuata nei saloni dei Salesiani per mano di Luca Giaffreda (pure lui in campo), uno dei titolari della nota azienda, arrivato appositamente da Firenze. «Il fatto che siamo tutti qui un anno dopo _ ha detto Giaffreda _ la dice lunga sullo spessore umano e professionale di Alessandro, un uomo che sarà un esempio per i suoi figli»
(s.l.)
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