Gioco
Sykes fa doppietta a Magny Cours
E l’inglese guida il mondiale con 411 punti davanti a Laverty (374)
Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) ha dominato questo fine settimana: vincendo entrambe le prove della gare di superbike. Gara-1 del Gp di Francia, tredicesimo e penultimo appuntamento del mondiale Superbike con monogomma Pirelli. La gara è finita a tre giri dalla conclusione per la bandiera rossa in seguito alla caduta di Aitchson con la Kawasaki. Sul podio le Aprilia di Sylvain Guintoli e di Eugene Laverty. Quarto Davide Giugliano (Althea Racing Aprilia) e a seguire Marco Melandri (Bmw), Michele Pirro (Ducati) e Michel Fabrizio (Honda).
Tom Sykes come previsto si è imposto anche in gara-2 del round di Magny Cours, penultima prova del mondiale Superbike. Il britannico della Kawasaki, già vincitore di gara-1, ha preceduto le Aprilia dell’irlandese Eugene Laverty e del francese Sylvaine Guintoli. Quarto posto per l’italiano Davide Giugliano.
Solo una grande prestazione di Sykes ha arginato il dominio Aprilia sulle gare Superbike di Magny-Cours. Sylvain Guintoli e Eugene Laverty si sono scambiati il secondo e terzo gradino del podio nelle due gare, rimanendo matematicamente in corsa per il Mondiale Piloti. Doppio quarto posto per Davide Giugliano sulla RSV4 del Team Althea. Aprilia mantiene una solida leadership nel mondiale marche e, con solo una gara da disputare e 35 punti di vantaggio su Kawasaki, ipoteca il Titolo Costruttori 2013. Fra i piloti, con i risultati odierni, Laverty rimane secondo a 37 punti dalla vetta, seguito a un punto da Sylvain Guintoli. Aprilia si conferma in testa anche tra i Costruttori con 35 punti su Kawasaki, 88 su BMW, 266 su Honda, 275 su Suzuki e 331 su Ducati. Nel mondiale Sykes guida con 411 punti, davanti a Laverty 374 e a 373 e a Melandri 339.
«Tom era di un altro pianeta, ho tentato di seguirlo nei primi giri ma in uscita dalle curve lente guadagnava troppo terreno - l’analisi a fine giornata di Eugene Laverty - verso la fine io e Sylvain ci siamo dati battaglia, solitamente non amo molto queste situazioni perchè lo rispetto e perchè siamo ancora entrambi in corsa per il titolo, ma ogni punto è importante in questa fase della stagione».
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