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Miggiano: «Abbiamo avuto paura...»

Il tecnico bianconero: «Sul 2-0 a nostro favore regalati venti minuti di blackout»

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VIAREGGIO. Ancora una domenica amara per mister Miggiano. Quando sembrava che il tecnico bianconero potesse avere trovato la quadratura del cerchio cercando di far rendere nel migliore dei modi i suoi giocatori, la vittoria che a sette minuti dal termine e con l’uomo in più sembrava cosa fatta si è tramutata in un 2-2 finale. Qualcosa di simile al pareggio di Pontedera (anche in quel caso da 0-2 a 2-2), ma stavolta contro un avversario decisamente più alla portata delle zebre.

E' stata gettata al vento davvero una grossa opportunità per conquistare la prima vittoria.

«Per 70 minuti penso che i ragazzi abbiano fatto una buona partita. Poi per 20 minuti c'è stato un blackout nel quale la squadra è arretrata come se fosse impaurita di fronte alla prima vittoria e lì abbiamo smesso di giocare. I gol del Gubbio sono nati da due palle inattive, in pratica è come ce li fossimo fatti da soli. Gli ospiti hanno cercato di recuperare, anche noi dalla panchina dicevamo di pressare, di andarli a prendere alti, ma questi ragazzi stanno avvertendo che non hanno ancora vinto la prima partita. Hanno avuto in pratica paura di vincere, tutta la panchina li incitava a squarciagola essendo anche uno in più, ma incosciamente arretravano».

Un miglioramento si è notato, in quanto alcuni giocatori si sono trovati meglio in campo.

«Abbiamo fatto una discreta partita, poi il gol del 2-1 ha riaperto la gara. Ci sono state cose positive, anche se dobbiamo lavorare sulla gestione del risultato e sull'aspetto mentale. Sono ragazzi che in questo momento vanno aiutati. Ci manca la vittoria che è diventata quasi una ossessione».

Da martedì si deve cominciare a capire cosa non è andato di questa gara.

«Si lavorerà sull'applicazione, perché sono ragazzi con poca esperienza, che per 90 minuti fanno difficoltà a tenere la concentrazione, poi è penalizzante la mancanza di vittoria. In Coppa Italia in parte ho visto cose positive, come ieri. Vannucchi sta crescendo, dobbiamo trovare la concentrazione dei 90 minuti ed è lì dove dovremo lavorare».

Se ci fosse stata la vittoria sarebbe stata una iniezione di fiducia notevole.

«E' così. Adesso dobbiamo ricompattarci, perché c'è delusione per come è arrivato il pareggio del Gubbio. Però vanno presi i lati positivi di questa partita, perché siamo andati in gol su azione e se avessimo avuto la freddezza sul 2-0 in contropiede di segnare il terzo gol avremmo commentato tutta un'altra partita».

Roy Lepore

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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