Gioco
Grande Pistoiese dilaga sullo Scandicci
Cinquina che profuma di vetta per gli arancioni che dominano il campo. I tifosi scioperano contro “il pubblico finto”
PISTOIA. Autoritaria, sicura dei propri mezzi e bella da vedere. La Pistoiese gioca con il piglio di chi vuole vincere il campionato e batte senza mezzi termini lo Scandicci con un perentorio 5-0.
Ad esclusione del primo quarto d’ora dove gli ospiti provano a fare solletico, gli arancioni dominano in lungo e in largo, lasciando agli altri solo le briciole. Vanno in rete Toledo, vero mattatore del match, Peluso, Minincleri e Bigoni con una doppietta. Troppo facile con il senno di poi sostenere che lo Scandicci ha disputato una partita mediocre: contro questa Pistoiese qualunque altro avversario avrebbe incontrato difficoltà ad imporre il proprio gioco. L’unica nota fuori coro del pomeriggio è stato lo sciopero, per la prima mezzora di gioco, dei tifosi arancioni che hanno espresso il proprio dissenso riguardo la scelta della società e del main sponsor Vannucci di installare in gradinata 5 mega cartelloni raffiguranti un pubblico finto. Mister Morgia non cambia pelle e ripropone il proprio marchio di fabbrica schierando il 3-4-3. Questa domenica non ci sono gli squalificati Nocentini e Buglio, ma si rivedono tra i convocati gli infortunati Giordani e De Angelis che entreranno poi a partita in corso. Lo Scandicci si presenta con il 4-4-2.
L’attesa è tutta intorno alla punta di colore Zinon Kouko, fratello del più conosciuto Jean, la scorsa stagione protagonista con la maglia del Quarrata Olimpia nel campionato Promozione. I primissimi minuti di gara sono ad appannaggio dello Scandicci che per due volte si fa vedere dalle parti di Sambo: prima con un tiro dal limite di Kouko, poi con un tiro da dentro l’area di Bettoni sugli sviluppi di una punizione sulla sinistra. La Pistoiese attende il momento giusto e dal quarto d’ora in poi prende in mano il pallino del gioco schiacciando gli ospiti nella propria metà campo. L’impressione è che manchi lo spunto di Buglio per spezzare gli equilibri e sfondare il fortino che lo Scandicci nel frattempo ha messo in piedi, ma sale in cattedra Toledo e la partita prende una piega tutta arancione. Al minuto 26 arriva la rete del vantaggio: azione sulla sinistra, scambio Varutti-Bigoni e palla a Toledo che di destro segna un gran gol. La manovra orange si scioglie con il passare dei minuti e al 37’ arriva il raddoppio firmato Bigoni. Assist di Toledo dalla destra e il bomber mette il proprio sigillo con un bel gesto tecnico. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 2-0. La ripresa è a senso unico con la Pistoiese che subito al 2’ minuto si vede annullare una rete per dubbio fuorigioco.
La goleada però è nell’aria e all’8’ arriva il gol di Peluso, bravo a domare un lancio di 40 metri di Toledo e ad anticipare l’uscita del portiere. Al 17’ poi c’è ancora gloria per Bigoni che corregge in rete una respinta corta di Mariotti e al 35’ chiude le danze il neo entrato Minincleri su assist del solito Toledo. Nel finale vanno vicino alla rete anche De Angelis e Varutti sfiorando così il secondo risultato tennistico della stagione.
Il Foligno, complice la vittoria per 3-1, è ancora in testa alla classifica, ma è avvertito: la Pistoiese fa sul serio.
Lapo Balli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
