Gioco
Divertirsi sempre, parola del mister-giocatore
Claudio Del Bianco racconta la sua esperienza in panchina nel Viaccia e sul terreno di gioco
Claudio del Bianco, decano del nostro calcio con un'esperienza anche nel Bologna, con le sue quarantadue primavere che però non gli evitano di essere ancora uno dei migliori portieri della Prima Categoria. Protagonista in campo ma anche in panchina: Del Bianco è infatti l'allenatore degli Esordienti Fair Play e dei Pulcini 2003 del Viaccia. «La voglia di giocare non passa - racconta Del Bianco - Gli allenamenti non pesano e le gare mi emozionano ancora e, cosa più importante, il fisico regge: perché dovrei smettere?» Cosa diresti ad un ragazzo che comincia a giocare proprio adesso? «Di ricordarsi che prima di tutto viene il divertimento. Il sudore dell'allenamento, la tensione della partita, il sacrificio per il compagno: sono tutti momenti straordinari se alla base c'è la volontà di divertirsi». Adesso sei anche allenatore, quali sono le tue aspettative? «Sarei ovviamente al settimo cielo se uno dei miei ragazzi riuscisse a sfondare in questo sport ma il mio vero sogno è quello di fondare una Scuola di Portieri per dar modo a tutti coloro che amano questo pazzo ruolo di affinare la tecnica e i fondamentali». Un bell'esempio quindi di come dovrebbe essere inteso questo sport, con la passione al primo posto e senza tutto quel contorno negativo che troppo spesso complica la vita dei baby calciatori. Per ora quello di Claudio Del Bianco è un sogno ma chissà che presto non possa diventare una realtà. (T.C.)
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